Microsoft acquisisce Activision Blizzard: il ruolo chiave di Brad Smith

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   L'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, un affare da 68.7 miliardi di dollari, è stata resa possibile grazie all'opera del presidente della compagnia, Brad Smith. Smith, che guida il team di legali della casa di Redmond, ha usato tutta la potenza di fuoco della compagnia in termini legali, politici e di lobbismo, per portare a casa il risultato.

Dopo una telenovela durata 21 mesi fatta di documenti privati esposti al pubblico, dichiarazioni discutibili, accordi decennali e una lotta serrata con Sony, Microsoft ha finalmente completato l’acquisizione. La notizia è stata ovviamente accompagnata dalla fanfara di Redmond, video celebrativi e dichiarazioni festanti di tutte le parti coinvolte.

Con questa mossa, Microsoft assume il dominio su giochi diventati nel tempo vere icone dell’era PlayStation, come Crash Bandicoot. Questo ha messo in allerta i giocatori di tutto il mondo. L’okay è arrivato anche dal Cma, l’autorità che gestisce l’acquisizione tra competitor e mercati, che nei mesi scorsi aveva bloccato l’acquisizione perché ritenuta "un rischio elevato per la concorrenza” (Sony).

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