Milano, ragazza di 29 anni muore investita da una moto sulla corsia preferenziale

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una giovane donna di 29 anni, nata in Bolivia ma con cittadinanza salvadoregna, ha perso la vita questa mattina a Milano dopo essere stata travolta da una motocicletta all’incrocio tra via Carlo Bazzi e viale Toscana, nel tratto terminale di viale Tibaldi, a due passi dall’Università Bocconi. L’incidente, avvenuto intorno alle 8.20 su una corsia riservata al trasporto pubblico – quella percorsa dalla linea 90/91 dell’Atm –, ha lasciato poco spazio alla fuga: il motociclista, un 28enne finito in ospedale con ferite non gravi, avrebbe dichiarato agli agenti di non aver avuto modo di evitare l’impatto.

Secondo la ricostruzione preliminare, ancora da confermare dalle indagini, la vittima stava attraversando la strada quando è stata investita. Il conducente, che viaggiava lungo la corsia preferenziale, ha sostenuto di essersi trovato di fronte a un movimento improvviso, senza possibilità di frenare in tempo. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi per chiarire dinamica e responsabilità, mentre il corpo della ragazza è stato portato all’obitorio per gli accertamenti del caso.

Quella di via Bazzi, arteria spesso congestionata dal traffico mattutino, non è nuova a episodi di criticità, sebbene raramente con esiti così drammatici. La corsia preferenziale, riservata a bus e mezzi autorizzati, è talvolta invasa da veicoli privati, complicando la viabilità e aumentando i rischi per i pedoni. Proprio qui, dove la segnaletica delimita i flussi, si è consumata la tragedia: un altro caso che riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale in una zona ad alta densità di studenti e lavoratori.

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