Inter a Firenze senza Lautaro e Bastoni, per Chivu pesano le assenze
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Redazione Sport
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L’Inter di Cristian Chivu si prepara ad affrontare la Fiorentina al Franchi con un organico decimato da due assenze di peso, quelle che – per ragioni diverse – hanno costretto il tecnico a rivedere i piani alla vigilia del match. Capitan Lautaro Martinez, infatti, non ha nemmeno preso parte alla trasferta: allenatosi a parte nel corso della settimana per gestire un affaticamento che ne ha condizionato la preparazione, l’attaccante ha evitato lo spostamento a Firenze con l’obiettivo di non interrompere ulteriormente il lavoro di recupero, in un momento della stagione in cui ogni minutaggio va calibrato con attenzione.
A complicare ulteriormente il quadro tattico è la situazione di Alessandro Bastoni, il cui provino dell’ultima ora non ha dato l’esito sperato. Il difensore, tormentato da un dolore persistente alla tibia – una fastidiosa contusione rimediata durante il derby – non ha convinto lo staff né per un eventuale impiego dal primo minuto, né tantomeno per strappare un posto in panchina. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il malore fisico è ancora troppo intenso: Bastoni ieri ha lasciato la Pinetina ancor prima che Chivu parlasse in conferenza, segnale evidente di una condizione che non garantisce la necessaria affidabilità.
Se il reparto arretrato perde così un punto di riferimento abituale, il centrocampo ritrova invece il suo regista. Hakan Calhanoglu, dopo aver saltato le ultime due partite di campionato, si riapproprierà delle operazioni di regia in mezzo al campo. Sta bene, ha recuperato come voleva Chivu; il terzo infortunio stagionale è definitivamente alle spalle e il turco – secondo miglior marcatore dell’Inter in questa stagione – può riposizionarsi sulla sua casella. Per lui, confermata la presenza di Carlos Augusto, mentre in infermeria restano soltanto Mkhitaryan, che ha proseguito con le terapie, oltre ai già citati Lautaro e Bastoni.
Il nodo Bastoni e la chiamata in nazionale
La defezione del centrale pesa non solo sul presente nerazzurro, ma apre anche un interrogativo in chiave azzurra. Bastoni, infatti, risponderà regolarmente alla chiamata di Gennaro Gattuso raggiungendo il raduno di Coverciano, dove sarà valutato dallo staff medico federale in vista dei playoff mondiali. Una scelta, quella di convocarlo nonostante l’infortunio, che sposta l’attenzione su un vertice previsto proprio a Coverciano: lì si farà il punto sulle reali condizioni del giocatore, il cui dolore alla tibia persiste nonostante la corsa contro il tempo. La Gazzetta dello Sport sottolinea come la situazione resti delicata, considerando che il difensore ha già dato forfait per l’impegno di stasera in campionato e che la sua presenza con l’Italia è ancora tutta da verificare.
Le scelte obbligate di Chivu in mezzo al campo
Con Lautaro out, l’attacco sarà ridisegnato; con Bastoni fermo, la retroguardia dovrà trovare nuove equilibri. In mezzo, invece, Chivu può sorridere per il ritorno di Calhanoglu, il cui recupero era stato attentamente monitorato nell’ultimo ciclo di lavoro. Il tecnico, che ha potuto contare sulla crescita di condizione del numero 20 proprio nelle sedute precedenti alla partenza, avrà così a disposizione il suo metronomo per dettare i tempi di una sfida che promette intensità. Le scelte sembrano quindi orientate a preservare i giocatori più a rischio, nella consapevolezza che la sosta rappresenterà per alcuni un’occasione per ricaricare le batterie, mentre per altri – come nel caso di Bastoni – si trasformerà in un banco di prova decisivo per dimostrare di poter reggere l’urto della competizione internazionale.




