Indagato per omicidio il marito di Lucia Salcone
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Redazione Interno
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Ciro Caliendo, imprenditore vitivinicolo di San Severo, è stato recentemente indagato per omicidio volontario in seguito alla tragica morte della moglie, Lucia Salcone, avvenuta in un incidente stradale nella notte tra il 27 e il 28 settembre. La coppia, di ritorno da una cena, stava percorrendo la provinciale 13 che collega San Severo a Castelnuovo della Daunia, quando la loro Fiat 500, condotta dallo stesso Caliendo, è uscita di strada schiantandosi contro un albero. La donna, secondo la versione fornita dal marito, sarebbe morta carbonizzata a causa dell'impatto e del successivo incendio del veicolo.
Tuttavia, le dichiarazioni di Caliendo non hanno convinto gli inquirenti, che hanno deciso di notificargli un avviso di garanzia per omicidio volontario. La Procura di Foggia ha disposto l'autopsia sul corpo della vittima, affidando l'incarico al professor Luigi Cipolloni, Ordinario di Medicina Legale, per chiarire le cause del decesso e verificare eventuali incongruenze nella ricostruzione dei fatti. Secondo il legale di Caliendo, il cellulare dell'uomo sarebbe andato distrutto nel rogo, rendendo impossibile recuperare eventuali prove contenute nel dispositivo.
La madre di Lucia Salcone, affranta dal dolore, ha espresso il desiderio di conoscere la verità sulla morte della figlia, chiedendo giustizia e chiarezza sulle circostanze dell'incidente. I familiari della vittima, profondamente colpiti dalla tragedia, attendono con ansia i risultati delle indagini per poter dare una degna sepoltura alla loro congiunta e trovare un minimo di conforto in un momento così difficile.
Le indagini proseguono, con gli inquirenti impegnati a raccogliere ulteriori elementi per fare luce su quanto accaduto quella notte.




