Los Angeles 2028: definiti i percorsi olimpici per nuoto, pallavolo e beach volley
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Redazione Sport
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La macchina organizzativa dei Giochi Olimpici del 2028, che si terranno a Los Angeles mentre Donald Trump è presidente degli Stati Uniti, sta progressivamente definendo i propri meccanismi. L’ultimo tassello, in ordine di tempo, riguarda le discipline acquatiche e gli sport di palla, settori in cui il Comitato Olimpico Internazionale e le federazioni internazionali hanno ormai reso pubblici i criteri di qualificazione. Un passaggio, questo, che delinea il percorso quadriennale che atlete e atleti dovranno affrontare per conquistare il sogno olimpico, fissando standard di tempo e stabilendo i tornei decisivi. Le rivelazioni, che provengono direttamente dagli organi di governo mondiale dei rispettivi sport, gettano una luce precisa su quel sistema complesso – fatto di selezioni nazionali e competizioni continentali – che anticipa sempre la kermesse a cinque cerchi.
Le novità in vasca tra nuovi sprint e tempi limite
World Aquatics, l’ente che governa il nuoto a livello mondiale, ha diffuso i parametri che regoleranno l’accesso alle gare di Los Angeles 2028. Una delle innovazioni più significative, rispetto all’edizione di Parigi 2024, riguarda l’ampliamento del programma delle gare. Oltre ai consueti 50 metri stile libero, verranno infatti introdotti – cosa che arricchirà notevolmente il medagliere e offrirà nuove opportunità agli specialisti dello sprint – i 50 metri per gli stili a dorso, a rana e a farfalla. Il sistema di qualificazione, che si baserà – come di consueto – sul raggiungimento di standard cronometrici stabiliti dalla federazione in un periodo definito, sarà dunque applicato anche a queste nuove specialità, andando a selezionare i nuotatori più veloci al mondo in distanze che premiano la potenza pura e la perfezione tecnica.
Beach volley, 48 formazioni in cerca del pass per Alamitos Beach
Sulla sabbia di Alamitos Beach, a Long Beach, si sfideranno quarantotto squadre, equamente divise tra il tabellone maschile e quello femminile. Il percorso per accedervi, ora ufficializzato, prevede una serie di tappe che si snoderanno nei prossimi tre anni, includendo molto probabilmente eventi come i campionati mondiali e tornei continentali di riferimento. Gli atleti, che dovranno accumulare punti attraverso il circuito mondiale, si contenderanno i posti a disposizione con un meccanismo che, sebbene articolato, mira a garantire la presenza delle coppie più competitive e rappresentative di ogni area geografica, assicurando così un torneo di altissimo livello tecnico e di ampio respiro internazionale.
Pallavolo, il via all’Honda Center e la corsa delle 24 nazionali
Diverso, ma ugualmente chiaro, è il quadro per la pallavolo che si giocherà all’Honda Center di Anaheim. Ai Giochi parteciperanno ventiquattro squadre complessive, dodici per genere, con gli Stati Uniti – in virtù del diritto del paese organizzatore – già qualificati di diritto per entrambi i tornei. Gli altri undici posti per ciascun tabellone saranno assegnati attraverso un mix di qualificazioni continentali e di un torneo mondiale di last chance, un sistema collaudato che distribuisce le opportunità tra le diverse confederazioni e premia, al contempo, le formazioni di maggior valore assoluto. Questo duplice binario – quello garantito agli host e quello conquistato sul campo – costituisce la struttura portante dell’intero processo selettivo.




