Ritrovamento finale nel dramma del Natisone

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   A venti giorni dalla tragedia che ha colpito tre giovani romeni sul greto del Natisone, il fiume ha restituito l'ultimo corpo, quello di Cristian. I ragazzi erano andati a scattare alcune foto sul greto, ma sono rimasti travolti dalle acque che erano rapidamente salite a causa delle precipitazioni dei giorni precedenti.

Recupero dei corpi

I corpi delle due giovani donne, Patrizia Cormos e Bianca Doros, erano stati già recuperati. Il 25enne Cristian Casian Molnar era l'ultimo disperso dopo la piena del fiume del 3 giugno. Le ricerche sono state incessanti e per recuperare il corpo hanno lavorato sessanta unità dei vigili del fuoco tra specialisti sommozzatori, soccorritori fluviali, gruppi speleologici, cinofili, esperti di droni ed elicotteristi.

Conferma del sindaco

Michele De Sabata, sindaco di Premariacco, in Friuli Venezia Giulia, ha confermato in un video pubblicato sui suoi profili social che il corpo ritrovato oggi nel fiume Natisone dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco è quello di Cristian. "Deve essere ancora riconosciuto dal fratello, ma è lui", ha detto il sindaco.

Il Natisone e le domande senza risposta

Il Natisone ha inghiottito per 23 giorni il corpo di Cristian Molnar, 25 anni, travolto e ucciso dalla piena del fiume con le amiche ventenni Patrizia Cormos e Bianca Doros. Rimangono molte domande senza risposta sulla possibile fuga, la piena e i tempi dei soccorsi. La tragedia ha lasciato un segno profondo nella comunità e il sindaco di Premariacco ha proclamato il lutto cittadino.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.