Berrettini e Vavassori reggono l’urto e volano agli ottavi a Montecarlo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La terra rossa del Principato, si sa, premia chi ha coraggio e polso, ma anche chi sa leggere i momenti che cambiano il destino di un incontro. Nel doppio maschile del Masters 1000 di Montecarlo, la coppia azzurra formata da Matteo Berrettini e Andrea Vavassori ha superato l’esordio – non senza qualche brivido – contro l’australiano Alex de Minaur e il britannico Cameron Norrie, imponendosi al termine di un match risolto solo al super tie-break. Il punteggio finale, 6-4, 4-6, 10-4, racconta una partita spezzata, dove gli italiani hanno dovuto rimontare uno svantaggio iniziale per poi gestire la pressione nel gioco decisivo.

La rimonta dopo il break subito

L’avvio sorride agli avversari: è il torinese Berrettini a cedere la battuta nel terzo game, complice un vincente di Norrie sul 40 pari che spiazza la diagonale difensiva. Quel break (1-2) sembra indirizzare la prima frazione verso un copione già visto, e invece la reazione arriva dal fondo del campo. Dal 2-4, infatti, la partita cambia volto: la coppia italiana infila quattro giochi consecutivi, ribaltando l’inerzia con una risposta vincente di Berrettini – secca, angolata – e un tocco a rete di facile esecuzione che vale il contro-break nell’ottavo gioco (4-4). Il primo set si chiude 6-4, ma il break di vantaggio costruito non regala certezze.

L’equilibrio rotto e il super tie-break

Nel secondo parziale, Norrie e de Minaur alzano il livello degli scambi, costringendo Vavassori a qualche errore non forzato di troppo. Il 4-6 parziale è il logico epilogo di una fase in cui gli azzurri hanno pagato un calo di concentrazione nei momenti cruciali, lasciando ai rivali la possibilità di allungare il confronto. Si arriva così al super tie-break, il verdetto che non ammette appelli. Qui i due italiani giocano con una libertà tecnica rara: il 10-4 finale porta la firma di uno scambio serrato, ma anche dei microfoni a bordo campo – che hanno catturato ogni esultanza e ogni incitamento dei due tennisti, scatenati e perfettamente sincronizzati nei movimenti.

Il prossimo ostacolo e il quadro azzurro

Agli ottavi di finale, Berrettini e Vavassori troveranno sulla loro strada le terze teste di serie del tabellone, ovvero il finlandese Harri Heliovaara e il britannico Henry Patten. Un ostacolo di tutto rispetto, considerando il ranking e l’esperienza della coppia avversaria. Nel frattempo, il torneo di doppio a Montecarlo continua a regalare segnali positivi per il movimento italiano: oltre a questa vittoria, c’è già il successo di Jannik Sinner con Bergs (approdato al turno successivo ieri), mentre domani toccherà alla coppia formata da Flavio Cobolli e Luciano Darderi scendere in campo. Nessun dettaglio aggiuntivo sul loro orario o sulle condizioni di gioco, per ora, ma l’attenzione resta puntata su questi ottavi che diranno molto sulle reali ambizioni azzurre nel Principato.

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