La rivincita di Massara su Gasperini dopo i litigi: gli ha scippato Celik e ora vuole fare lo stesso con Pellegrini
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Redazione Sport
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La Juventus ha piazzato un colpo a sorpresa, soffiando Zeki Celik alla Roma proprio sul più bello, quando il difensore turco sembrava ormai a un passo dalla firma per il rinnovo del contratto con i giallorossi, e ora, forte di questo successo, sembra intenzionata a replicare la strategia andando a caccia di un altro giocatore in scadenza, Lorenzo Pellegrini, peraltro già svincolatosi dalla Roma dal primo luglio, per infliggere un ulteriore smacco alla dirigenza capitolina e al suo tecnico, Gian Piero Gasperini, in un'estate che si preannuncia già caldissima sul fronte del calciomercato.
A dare un sapore particolare alla vicenda è il ruolo giocato da Ricky Massara, attuale chief football officer della Juventus e, fino al 29 maggio scorso, direttore sportivo della Roma, il quale, forte delle conoscenze acquisite durante la sua precedente esperienza a Trigoria, avrebbe potuto sfruttare informazioni dettagliate per portare a termine l'operazione che ha portato Celik a Torino, lasciando Gasperini con un senso di amarezza e rabbia, come riportano diverse testate giornalistiche.
Il blitz su Celik e la rabbia di Gasperini
La trattativa per Zeki Celik sembrava in dirittura d'arrivo: l'accordo verbale con la Roma era stato raggiunto, i documenti per il rinnovo erano stati inviati e il giocatore era addirittura atteso a Roma per le visite mediche, ma nel giro di poche ore la Juventus ha ribaltato la situazione, un fulmine a ciel sereno che ha scatenato l'ira del tecnico Gian Piero Gasperini, il quale aveva chiesto espressamente alla società di trattenere il calciatore, considerandolo un elemento importante per la sua rosa e per il ritorno in Champions League.
Secondo le ricostruzioni, la Juventus, che aveva già programmato visite mediche al J Medical con il massimo riserbo, ha offerto a Celik un contratto triennale da circa 4 milioni di euro a stagione, superando così l'offerta della Roma che si aggirava intorno ai 3-3,1 milioni di euro più bonus.
L'operazione, condotta in gran segreto dal nuovo chief football officer Ricky Massara, ha colto di sorpresa tutti, alimentando ulteriormente la tensione tra le due società, anche perché, va ricordato, Massara aveva già iniziato le trattative per il rinnovo di Celik durante la sua precedente gestione in giallorosso, conoscendo quindi perfettamente i dettagli e le richieste del giocatore.
Il secondo obiettivo: Lorenzo Pellegrini
Ma l'affare Celik potrebbe essere solo il primo atto di una campagna acquisti mirata a indebolire la Roma, perché la Juventus avrebbe già messo gli occhi su un altro obiettivo di lusso in scadenza: Lorenzo Pellegrini, il quale, come lo stesso Celik, è diventato svincolato il primo luglio e non ha ancora trovato un accordo definitivo per il rinnovo con il club capitolino, nonostante le continue pressioni di Gasperini per trattenerlo, come riporta Tuttosport.
Secondo quanto riportato da Tuttosport e La Gazzetta dello Sport, la Juventus avrebbe già avvicinato il centrocampista tramite intermediari, presentandogli un'offerta concreta e provando a sfruttare il momento di stallo delle trattative con la Roma per convincerlo a trasferirsi a Torino a parametro zero, anche se al momento, pare che Pellegrini abbia ringraziato per l'interesse ma abbia declinato l'invito, volendo dare priorità al rinnovo con la sua squadra del cuore.
Una rivalità che si infiamma
Oltre al danno economico rappresentato dalla perdita di due giocatori a parametro zero, nella Capitale brucia soprattutto il modo in cui si sono svolte le trattative, con la sensazione che Massara abbia usato le conoscenze acquisite all'interno di Trigoria per favorire la sua nuova società, un comportamento che, per quanto legittimo, è stato percepito come uno sgarbo in un clima già reso incandescente dai precedenti litigi tra l'ex dirigente e Gasperini, culminati in una famosa discussione nello spogliatoio di Lecce che portò l'allenatore a saltare la conferenza stampa post-partita.
Questa contrapposizione, che rischia di trasformare il prossimo campionato in un duello a distanza, si arricchisce quindi di un nuovo capitolo che vede la Juventus di Massara e Luciano Spalletti - grande estimatore di Pellegrini per averlo allenato in Nazionale - pronta a giocarsi tutte le sue carte per strappare un altro gioiello alla Roma di Gasperini, una partita di mercato che potrebbe avere ripercussioni pesanti non solo sulla composizione delle rose, ma anche sugli equilibri psicologici delle due squadre e sui rispettivi allenatori.




