Adzic punisce la sua Juve: il Sassuolo vince 3-2 al 94'

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Redazione Sport Redazione Sport   -   C’è una data che Vasilije Adzic non dimenticherà facilmente: il 13 settembre. Esattamente un anno fa, con la maglia della Juventus, il centrocampista montenegrino aveva deciso il derby d’Italia contro l’Inter con una conclusione da oltre trenta metri al 91’, regalando ai bianconeri una vittoria per 4-3. Ieri sera, allo stesso modo ma con una casacca diversa, ha cambiato il destino della sua ex squadra. Il suo gol al 94’ ha consegnato al Sassuolo un successo per 3-2 sulla Juventus, infliggendo agli uomini di Spalletti la prima sconfitta stagionale in campionato.

Un finale folle al Mapei Stadium

La partita è stata una montagna russa di emozioni, con il Sassuolo che ha trovato il vantaggio al 65’ con Esposito, bravo a sfruttare un filtrante di Matic e a battere Vicario con un diagonale preciso. La Juventus ha reagito nella ripresa, affidandosi alle giocate di Zhegrova, entrato dalla panchina. Il kosovaro ha firmato il pareggio all’82’ e poi il momentaneo 2-2 al 91’, dopo che Bowie aveva riportato avanti i padroni di casa all’89’.

Quando il pareggio sembrava ormai acquisito, ecco la zampata dell’ex: Adzic ha ricevuto da Laurienté e, a tu per tu con Vicario, ha piazzato la sfera in rete per il definitivo 3-2.

Le parole di Adzic: “Emozioni strane e indimenticabili”

Al termine della partita, il centrocampista ha raccontato tutta la particolarità di una serata dal sapore agrodolce. «Le emozioni sono strane, ho sbagliato due volte vicino alla porta ma alla terza non potevo sbagliare perché questa è una delle mie qualità più importanti», ha dichiarato ai microfoni di DAZN. «Sono emozioni indimenticabili, l’anno scorso feci il mio primo gol alla Juventus e stavolta ho segnato contro la mia Juve. Sono contento della squadra e della prestazione straordinaria che abbiamo fatto».

Il riferimento è alla rete del 13 settembre 2025, quando con la maglia bianconera aveva deciso la sfida contro l’Inter, un ricordo che lui stesso ha definito indelebile.

Il rapporto con Aquilani e la fiducia ritrovata

Adzic si è poi soffermato sul suo nuovo percorso in neroverde, iniziato da appena un mese. «Sono arrivato un mese fa e mi sono trovato benissimo perché il mister mi dà tanta fiducia», ha spiegato. «Secondo me è più importante per un giovane sentire la fiducia dall’allenatore e sentirsi importante con il gruppo. Io mi sento adesso importante e ringrazio Dio che mi dà tanti contributi e aiuto alla squadra». Il centrocampista ha anche sottolineato come la presenza di tanti giovani nello spogliatoio del Sassuolo faciliti l’integrazione e la crescita giorno dopo giorno.

Un tabellino da montagne russe

La cronaca della gara racconta di una Juventus capace di andare sotto per ben tre volte, senza mai riuscire a chiudere i conti. Dopo il vantaggio di Esposito, i bianconeri hanno trovato la doppietta di Zhegrova, ma le reti di Bowie e Adzic hanno condannato la squadra di Spalletti alla prima battuta d’arresto in campionato. In classifica, la Juventus resta ferma a sette punti in tre partite, mentre il Sassuolo sale a quota quattro. Il tabellino finale recita Sassuolo-Juventus 3-2, con le reti di Esposito al 65’, Zhegrova all’82’ e al 91’, Bowie all’89’ e Adzic al 94’.

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