Il piano Mattei: un dialogo rispettoso con l'Africa

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Piano Mattei è stato definito come un'idea geniale per avviare un dialogo serio con i paesi africani. Toni Chike Iwobi, ex senatore della Lega e attuale consulente politico per il Guardian in Nigeria, ha espresso questa opinione durante il vertice Italia-Africa.

Rinnovabili al centro del Piano Mattei

Francesco La Camera, direttore generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energie Rinnovabili, ha sottolineato l'importanza delle energie rinnovabili nel Piano Mattei. Ha affermato che l'anno scorso sono stati installati circa 500 gigawatt di rinnovabili nel mondo, il 30% in più di quanto si è installato di nucleare in 70 anni. Secondo La Camera, non c'è bisogno di siglare accordi strategici per l'energia o i materiali critici, l'importante è dotare questi Paesi delle tecnologie per gli investimenti e lasciare lì le risorse e la loro lavorazione.

Il piano Eni-Meloni

Angelo Bonelli, leader di Alleanza Verdi e Sinistra, ha espresso una visione critica del Piano Mattei durante una conferenza stampa alla Camera intitolata "Ombre sul Piano Mattei". Ha dichiarato che non lo chiamerà Piano Mattei, ma lo chiamerà Piano Eni-Meloni. Ha inoltre rivelato che la premier Meloni ha annunciato che saranno individuati e spesi 5,5 miliardi di euro, 3 derivanti dal Fondo italiano per il clima, 2,5 miliardi per quanto riguarda i fondi per gli aiuti allo sviluppo.

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