Tlc in fibrillazione: il dossier Tim-Iliad scalda Piazza Affari
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Redazione Economia
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A Piazza Affari, mentre il mercato è in fermento per le operazioni bancarie – con l’offerta pubblica di scambio di Bper su Popolare di Sondrio che ha monopolizzato l’attenzione –, un altro capitolo si sta facendo strada con insistenza. Quello del consolidamento nel settore delle telecomunicazioni, dove si muovono attori di peso e si profilano operazioni straordinarie che potrebbero ridisegnare il panorama italiano.
Al centro della scena c’è Telecom Italia, con il suo titolo che continua a correre in borsa, registrando un +20% da inizio anno. Le ultime indiscrezioni, riportate da Bloomberg, parlano di un possibile interesse di Iliad, la società del miliardario francese Xavier Niel, verso una fusione con l’ex monopolista. Non solo: anche CVC Capital Partners, fondo noto per aver sfiorato l’ingresso in Serie A, sarebbe in trattative per acquisire la quota del 24% di Tim detenuta da Vivendi, aprendo così la strada a un’operazione di controllo sull’operatore.
Iliad, da parte sua, sta lavorando a un piano articolato in quattro punti, già presentato al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e alla presidenza del Consiglio. L’obiettivo è chiaro: evitare licenziamenti e frammentazioni, puntando su una strategia industriale che integri i due gruppi senza snaturarne l’identità. Un approccio che, sebbene ancora in fase di studio, dimostra come l’operazione non sia solo finanziaria ma abbia anche una forte componente strategica.
Intanto, Tim si prepara a presentare i conti del 2024 nel prossimo consiglio di amministrazione, previsto per il 12 febbraio. Gli analisti si aspettano ricavi in crescita del 2,9%, toccando i 14,46 miliardi di euro, con un ebitda in aumento dell’8,4% a 4,34 miliardi e un debito netto in calo a 7,35 miliardi. Numeri che, se confermati, potrebbero rafforzare la posizione dell’azienda in vista di eventuali trattative.
Il mercato, però, non aspetta. Le indiscrezioni su un possibile interesse di Iliad e dei fondi privati per la quota di Vivendi hanno già spinto il titolo Tim verso nuovi massimi, alimentando speculazioni e attese. Resta da vedere come evolverà la situazione, con il governo italiano che – pur non esprimendosi ufficialmente – sembra monitorare con attenzione ogni sviluppo.




