Allarme in Congo: 83% dei campioni positivi alla malaria per malattia misteriosa
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Redazione Salute
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In Congo, una misteriosa malattia sta causando preoccupazione e allarme, soprattutto tra i bambini, con un tasso di mortalità che varia di giorno in giorno. Secondo le ultime ricerche, l'83% dei campioni raccolti ha rilevato tracce di malaria, ma non si esclude la presenza di altre patologie. Il Ministero della Salute congolese ha segnalato all'Organizzazione Mondiale della Sanità un aumento anomalo di decessi nell'area di Panzi, nel Kwango, tra il 24 ottobre e il 5 dicembre, con 406 casi registrati e 31 morti.
Un team di esperti dell'OMS è stato inviato nella regione per indagare sull'origine della malattia, che ha già mietuto numerose vittime e infettato centinaia di persone. Tra le ipotesi al vaglio, oltre alla malaria, ci sono anche l'influenza e il Covid-19. La situazione è resa ancora più complessa dalla recente epidemia di Mpox, che ha già messo a dura prova il sistema sanitario congolese.
In Italia, sono stati registrati due casi della malattia, uno dei quali a Cosenza, suscitando preoccupazione tra la popolazione. Tuttavia, l'Asp di Cosenza ha cercato di rassicurare l'opinione pubblica, sottolineando che la situazione è sotto controllo. Nonostante ciò, il timore per un patogeno che ha causato 70 vittime in Africa in breve tempo è palpabile.
Matteo Bassetti, primario di malattie infettive al San Martino di Genova, ha espresso preoccupazione per la gestione della crisi da parte dell'OMS, definendola una "Waterloo".




