Atalanta-Roma, il ritorno di Gasperini e le scelte di Palladino
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Redazione Sport
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Il confronto diretto tra Atalanta e Roma, in programma allo stadio di Bergamo per la diciottesima giornata del campionato di Serie A, travalica il mero significato di una partita della penultima di andata, assumendo i contorni di un evento carico di implicazioni tecniche e simboliche. Per la prima volta, infatti, Gian Piero Gasperini fa ritorno nella città dove ha costruito, nel corso di nove lunghe stagioni e di trecentoquarantadue incontri di campionato, un'era memorabile, divenendo il secondo allenatore con il maggior numero di panchine alla guida di un singolo club nella storia della massima serie, un primato che rimane appannaggio esclusivo di Giovanni Trapattoni con la Juventus. La sua Roma, reduce dalla vittoria contro il Genoa e solida nel terzo posto in classifica con undici punti di vantaggio proprio sui nerazzurri, affronta una formazione bergamasca reduce da una sconfitta interna contro l'Inter e desiderosa di riscatto, in un palcoscenico che per l'allenatore giallorosso è stato per anni una seconda casa.
Le formazioni ufficiali e le novità di panchina
Sul fronte tecnico, il mister dell'Atalanta Raffaele Palladino ha optato per alcune scelte significative, riproponendo in difesa il titolare Scalvini, che si affianca a Djimsiti e Kolasinac, e lanciando una sorpresa nel tridente offensivo, dove trova spazio Zalewski insieme a De Ketelaere a supporto dell'unica punta Scamacca. Una disposizione che conferma il modulo 3-4-2-1, con Carnesecchi tra i pali e la fascia affidata a Zappacosta e Bernasconi, a centrocampo il duo formato da De Roon ed Ederson completa il disegno. Gasperini, dal canto suo, non rischia l'infortunato Wesley, schierando in sua vece Celik sulla corsia di destra, in una difesa a tre con Ziolkowski, il cui posto è confermato, affiancato da Mancini ed Hermoso davanti al portiere Svilar. In attacco, al fianco di Dybala e Soulé, viene preferito Ferguson.
Il contesto e la visibilità dell'evento
L'incontro, che ha avuto inizio alle ore venti e quarantacinque di sabato tre gennaio, rappresenta un appuntamento di grande richiamo per l'intero movimento calcistico, non solo per la storia personale del tecnico ospite ma anche per l'equilibrio che si è creato in una zona alta della graduatoria. Per coloro che non hanno potuto assistere di persona alla partita, la trasmissione è stata assicurata in esclusiva dalle piattaforme di DAZN, che detiene i diritti per tutte le dieci partite di ogni giornata in questa stagione 2025-2026, con la possibilità di seguire l'evento anche sul digitale terrestre attraverso le frequenze di Sky Sport e il servizio di streaming NOW.
Lo scontro tattico e gli elementi chiave
La partita si è sviluppata, fin dai primi minuti, come un duello tattico tra due filosofie di gioco ben precise, dove la compattezza delle due fasi di non possesso ha spesso limitato le azioni costruite. Lo scontro individuale tra Scamacca, punto di riferimento dell'attacco bergamasco, e Ferguson, interprete mobile dell'idea di gioco romana, ha costituito uno degli elementi di maggiore osservazione, insieme alle incursioni dagli esterni. La partita, il cui esito è decisivo per le ambizioni europee di entrambe le squadre, rimane un banco di prova importante per valutare la solidità dei progetti tecnici, in un campionato dove la distanza tra le posizioni di classifica può ridursi o ampliarsi in poche giornate.




