Napoli, Manna chiude a De Bruyne: "Non deve decidere, è nel progetto". E su Anguissa: "Resta"
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Redazione Sport
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La conferenza stampa di Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, tenutasi nel ritiro di Dimaro-Folgarida, ha assunto i contorni di un vero e proprio atto di indirizzo per la stagione che verrà. Il dirigente azzurro ha fatto il punto della situazione, partendo da una premessa chiara e netta: la squadra a disposizione di Massimiliano Allegri è forte e competitiva, capace di lottare su tutti i fronti nonostante la rosa sia stata allungata e ringiovanita nelle ultime due sessioni di mercato.
La necessità di rientrare nei parametri economici imposti dalle normative, tuttavia, impone una gestione oculata e senza fretta, soprattutto in un mercato italiano che, eccezion fatta per la Fiorentina, stenta a decollare.
De Bruyne, un messaggio senza appello
Il tema più caldo, forse, riguarda Kevin De Bruyne. Il centrocampista belga, arrivato con grandi aspettative la scorsa estate, ha vissuto una stagione travagliata, condizionata da infortuni che ne hanno limitato il rendimento. Le sue recenti dichiarazioni avevano alimentato voci di un possibile addio, ma Manna è stato categorico, quasi tranchant, nel chiudere la questione: "Non deve prendere nessuna decisione, ha firmato per due anni più un'opzione per il terzo, sposando questo progetto".
Il direttore sportivo ha voluto ribadire con forza il principio di autorità della società: "Quando i calciatori firmano, firmano. Poi decide la società". Parole che suonano come un monito, un messaggio chiaro e diretto al giocatore, al quale non viene lasciato spazio per interpretazioni o ripensamenti. "Personalmente non ho gradito le sue dichiarazioni - ha aggiunto Manna - ma ne parleremo con lui, non c'è problema. Fa parte del progetto, non c'è niente da decidere".
Un avvertimento che lascia poco margine ai dubbi e sancisce la volontà del club di mantenere il controllo sulle dinamiche di spogliatoio.
Anguissa, il perno del centrocampo
Anche per quanto riguarda Frank Anguissa, Manna è stato lapidario, spazzando via ogni voce di mercato. Il centrocampista camerunense, in scadenza di contratto, resterà a Napoli: "Anguissa non è in uscita. Abbiamo esercitato l'opzione di rinnovo e non vedo la necessità di negoziare il contratto". Una dichiarazione che mette fine a qualsiasi speculazione, confermando il giocatore come un tassello fondamentale per il nuovo corso targato Allegri: "È un calciatore su cui il Napoli punta e riparte. È un giocatore fondamentale.
L'anno scorso è mancato più di tre mesi, all'inizio era stato determinante, e insieme a lui cercheremo di capire il meglio da fare per il futuro". Il messaggio è rivolto anche allo stesso giocatore: non ci sono trattative in corso per un adeguamento dell'ingaggio, ma la fiducia del club è totale, così come la volontà di costruire su di lui il reparto nevralgico della squadra.
Il nodo difesa e la strategia di mercato
L’emergenza difensiva è un altro capitolo centrale della conferenza. L’infortunio di Alessandro Buongiorno, operato al ginocchio, ha colto il Napoli alla sprovvista: "Ci ha colto un po' alla sprovvista - ha ammesso Manna - pensavamo di essere coperti con cinque centrali più Olivera". Beukema, alle prese con una patologia cronica, rientrerà solo a fine ritiro, mentre Olivera, reduce dall'esperienza in nazionale, può essere una soluzione interna. La strategia è chiara: nessuna corsa agli acquisti dettata dal panico, ma valutazioni ponderate.
"Non abbiamo fretta - ha ribadito il ds - vogliamo prendere solo calciatori che possano portare un reale valore aggiunto alla squadra, che è già forte". Gila e Gatti, entrambi monitorati, sono profili che piacciono, ma le operazioni verranno valutate con calma, anche alla luce della necessità di operare delle cessioni per alleggerire il monte ingaggi e rispettare i parametri di bilancio: "L'anno scorso abbiamo sforato l'equilibrio economico, cosa che non possiamo ripetere. Dobbiamo intervenire su alcune leve".
Lukaku e Lucca, due attaccanti in bilico
Il futuro di Romelu Lukaku resta invece un punto interrogativo. Il belga, reduce da un buon mondiale, è in vacanza e al suo rientro si valuterà la situazione. "Abbiamo investito tanto su Hojlund - ha spiegato Manna - e dobbiamo far collimare le cose". Una frase che lascia presagire una possibile partenza dell’ex Inter, visto il suo ingaggio pesante e la presenza di un investimento così importante come quello su Rasmus Hojlund.
Diverso il discorso per Lorenzo Lucca, per il quale Manna ha speso parole di fiducia ma anche di stimolo: "È un ragazzo che ha tante qualità, ma deve migliorare in alcuni aspetti. Lo step deve farlo lui, noi siamo pronti ad aiutarlo. Deve dimostrare di valere la maglia del Napoli". Un messaggio al giocatore, invitato a prendersi le sue responsabilità e a crescere, e al contempo un monito: la maglia azzurra è pesante e va onorata con i fatti.
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