Ancelotti, "Non sono il migliore allenatore degli ultimi 30 anni, due meglio di me"
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Redazione Sport
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Carlo Ancelotti, noto per la sua innata umiltà, ha sempre contraddistinto la sua carriera sia da calciatore che da allenatore. Attualmente alla guida del Real Madrid, Ancelotti sta attraversando un periodo difficile, ma rimane fiducioso di poter superare le difficoltà che si presenteranno lungo il suo cammino. L'ex allenatore del Milan, Arrigo Sacchi, intervistato dal Corriere della Sera, ha parlato della crisi che sta attraversando il Real Madrid, sottolineando la capacità di Ancelotti di gestire situazioni complesse.
Il Real Madrid, decimato dagli infortuni, ha subito quattro sconfitte nelle prime 19 partite della stagione 2024-2025, un numero già doppio rispetto alle due sconfitte subite in tutta la stagione precedente. Le sconfitte, tre delle quali in Champions League e una in casa contro il Milan, hanno messo in allarme la dirigenza del club. Nella stagione 2013-2014, la prima di Ancelotti alla guida del Real Madrid, i dirigenti del club lo chiamavano "el gato" per la sua capacità di salvarsi dalle ripetute intenzioni di Florentino Perez di esonerarlo.
Nonostante le difficoltà attuali, Ancelotti ha dichiarato con sicurezza che il Real Madrid sarà presente nella prossima finale di Champions League a Monaco. Il tecnico emiliano ha voluto mandare un messaggio chiaro durante una trasmissione in diretta su Cadena Ser, affermando che il Real Madrid, campione in carica della Champions League, sarà protagonista anche nella prossima edizione del torneo.
La stagione scorsa, il Real Madrid ha vinto la Champions League per la quindicesima volta nella sua storia, alzando il trofeo a Wembley lo scorso maggio.




