Borse europee in rialzo, Milano tocca un nuovo record oltre i 53.000 punti
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Redazione Economia
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Una seduta in deciso rialzo per le principali piazze finanziarie del Vecchio continente, con Milano che ha aggiornato il proprio massimo storico portandosi sopra la soglia dei 53.000 punti. L'indice di Piazza Affari ha guadagnato lo 0,88%, toccando un nuovo record a 53.334 punti, mentre gli altri listini europei hanno seguito a ruota con performance altrettanto positive.
Francoforte ha messo a segno un progresso dello 0,6%, Parigi si è attestata sullo 0,8% e Amsterdam, che ha stupito gli operatori, ha guidato i guadagni con un +0,9%, collocandosi al vertice della classifica odierna tra le Borse più toniche del continente.
La scia positiva di Wall Street e lo slancio di Milano
L'ottimo avvio della seduta europea è stato favorito dalla chiusura positiva di Wall Street, dove il Dow Jones ha aggiornato il proprio record storico. Questa dinamica ha contagiato gli investitori del Vecchio continente, che hanno interpretato positivamente i dati macroeconomici e le attese sulle prossime mosse delle banche centrali. A Milano, il record oltre i 53.000 punti rappresenta un traguardo significativo per un listino che già da settimane viaggia su livelli elevati, sostenuto principalmente dai titoli del comparto difesa e tecnologico.
Tra i singoli titoli di Piazza Affari spicca Prysmian, che ha registrato un balzo del 3,3%.
Il petrolio torna a salire e cresce l'attenzione sul Medio Oriente
In controtendenza rispetto ai mercati azionari, il prezzo del petrolio ha interrotto la fase ribassista delle ultime sedute per tornare a salire, spinto dalle rinnovate incertezze geopolitiche legate all'evoluzione della situazione in Medio Oriente. Il Brent con consegna a ottobre è salito oltre la soglia degli 85 dollari al barile, mentre il Wti con consegna a settembre ha superato quota 81 dollari.
Sullo sfondo, proseguono gli sforzi diplomatici per garantire una soluzione negoziata al conflitto nella regione, con il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent che ha ipotizzato la possibilità di un accordo con l'Iran per la riapertura dello Stretto di Ormuz già nei prossimi giorni, probabilmente tra martedì e mercoledì.
Francoforte e Parigi tengono il passo, Londra più prudente
Guardando agli altri listini principali, Francoforte ha confermato il suo momento positivo guadagnando lo 0,6%, mentre Parigi ha chiuso a +0,8%. Più cauta la seduta di Londra, dove il Ftse 100 si è limitato a un marginale +0,2%, penalizzato probabilmente da un atteggiamento di maggiore prudenza degli investitori dopo i recenti rialzi. A sostegno della piazza londinese ha contribuito tuttavia il buon andamento di Hsbc, che ha presentato conti semestrali in crescita con un rialzo del titolo dello 0,34%.
Amsterdam ha invece chiuso con un +0,9%, confermandosi la borsa più dinamica tra quelle monitorate, mentre Madrid, sebbene non menzionata nei dati di chiusura odierna, ha mostrato generalmente andamenti in linea con il sentiment positivo europeo.
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