Motorola scommette sul pieghevole a libro, debutta con il razr fold al Ces di Las Vegas
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il mercato degli smartphone flessibili, un settore in continua evoluzione che cerca di scrollarsi di dosso l'aura di nicchia, registra l'ingresso di un atteso protagonista. Motorola, brand storico che negli ultimi anni ha saputo rinnovare il proprio appeal puntando sul formato a conchiglia con la linea Razr, compie infatti un deciso cambio di strategia presentando al Ces 2026 di Las Vegas il suo primo foldable a libro, il razr fold. L'azienda, parte del gruppo Lenovo, abbandona dunque il design compatto che l'ha caratterizzata per abbracciare dimensioni generose, puntando a intercettare una fetta di utenza interessata a uno strumento di produttività mobile alternativo ai tablet pieghevoli tradizionali. Una mossa audace, che mira a ridefinire l'approccio dell'utente verso dispositivi sempre più ibridi e multifunzionali.
Il design svelato in anteprima dai leak
L'attesa per l'evento ufficiale del 6 gennaio era stata alimentata, come spesso accade, da una serie di fughe di notizie che hanno offerto uno sguardo preliminare sul dispositivo. Il noto leaker Evan Blass, attraverso la piattaforma X, aveva infatti condiviso dei render che ritraevano il razr fold in tutta la sua eleganza strutturale. Le immagini, la cui autenticità è stata poi confermata dal lancio, mostravano un terminale dalle linee nette e armoniose, disponibile in due principali varianti cromatiche. Da un lato, una versione nera con una texture che ricorda da vicino la fibra di carbonio, un motivo a nido d'ape che conferisce un'impronta tecnica e sportiva; dall'altro, una finitura bianca che invece esalta in modo marcato le forme e le geometrie del dispositivo, mettendone in risalto lo spessore e le cerniere. Questi elementi, uniti a uno schermo pieghevole di tipo pOLED, disegnano un prodotto che cerca di fondere innovazione ingegneristica e appeal estetico.
Un lancio corale per rilanciare il brand
Il razr fold non è stato, tuttavia, l'unico annuncio con cui Motorola ha scelto di marcare la propria presenza alla fiera americana. L'intervento dell'azienda al Ces è stato piuttosto l'occasione per delineare una strategia di rilancio nel segmento premium, presentando un portafoglio articolato che va ben oltre un singolo dispositivo. Accanto al foldable a libro, è stata infatti svelata la nuova linea Signature, destinata a rappresentare il top assoluto della gamma, e un'edizione speciale del classico Razr a conchiglia dedicata ai mondiali di calcio della FIFA del 2026. Questo sforzo corale, accompagnato anche dal debutto di un ecosistema di accessori interconnessi e di nuove piattaforme software basate sull'intelligenza artificiale, segna un chiaro tentativo di riconquistare visibilità e di competere a tutto campo in un mercato sempre più saturo e segmentato.
Specifiche e posizionamento sul mercato
Sebbene i dettagli tecnici completi siano stati diffusi in sede di presentazione, i leak e le anticipazioni ufficiali avevano già tracciato il profilo di un dispositivo orientato alle prestazioni elevate. Il razr fold si configura come un top di gamma, equipaggiato con un sistema a quattro fotocamere e hardware in grado di supportare un uso intensivo e multitasking, coerente con la filosofia del dispositivo pensato per la produttività. La decisione di proporre un formato a libro, che inevitabilmente lo mette in competizione diretta con altri colossi del settore, indica la volontà di Motorola di confrontarsi su un terreno ad alto valore aggiunto, dove la tecnologia di piegatura, la durata della batteria e l'ottimizzazione del software diventano fattori critici di successo. Il tutto, mentre il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, inaugurava la nuova edizione del Ces, in un contesto geopolitico ed economico che influisce non poco sugli equilibri della tech industry globale.




