Rai batte Mediaset negli ascolti di venerdì, ma il prime time è una gara serrata
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Venerdì 20 giugno 2025 si è chiuso con un testa a testa tra Rai e Mediaset, dove la prima, considerando l’intero palinsesto delle reti generaliste e i rispettivi canali all-news, ha superato di misura la concorrenza. Secondo i dati Auditel, il gruppo pubblico ha totalizzato 1 milione 972 mila spettatori (28,8% di share), mentre Mediaset, con le sue reti e TgCom24, si è fermata a 1 milione 949 mila (28,5%). Un distacco minimo, che però ribadisce la tendenza degli ultimi mesi, con Rai spesso in vantaggio grazie a una programmazione più solida nelle fasce diurne.
La vera competizione si è giocata in prima serata, dove Tim Summer Hits, il varietà estivo condotto da Carlo Conti e Andrea Delogu, ha confermato il dominio di Rai1. Nonostante qualche critica per la scarsa risonanza sui social – un elemento sempre più cruciale per misurare il successo effettivo dei programmi – lo show ha attirato 4 milioni 817 mila spettatori (31,1% di share), superando Tradimento, la serie turca in onda su Canale5, che si è fermata a 4 milioni 256 mila (27,5%). Sebbene entrambe le produzioni abbiano registrato un incremento rispetto alla settimana precedente, il format musicale ha mantenuto un vantaggio significativo, anche se non schiacciante.
A sorpresa, però, Tim Summer Hits non è riuscito a staccare nettamente il competitor, nonostante il casting studiato per attirare un pubblico trasversale. Con un 18,5% di share nello slot 20:30-22:30, il programma ha mostrato un lieve miglioramento rispetto all’esordio del 13 giugno (18%), ma senza raggiungere i picchi delle prime serate più seguite della stagione. Tradimento, dal canto suo, ha tenuto botta con il 16,7%, dimostrando che le serie internazionali continuano a essere un punto di forza per Mediaset.
Altrove, il palinsesto Rai ha confermato i suoi cavalli di battaglia: Affari Tuoi e Reazione a Catena hanno dominato senza rivali nelle fasce pomeridiane, mentre Quarto Grado ha segnato un boom di ascolti, consolidando la sua leadership nei programmi di approfondimento. Mediaset, invece, può contare su una griglia sempre competitiva, ma che fatica a scalfire il primato del servizio pubblico nelle fasce più redditizie.




