Apple sotto accusa: Meta, Microsoft e altri si uniscono a Epic Games

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   >Meta, Microsoft, Match Group e X hanno recentemente presentato un'istanza presso un tribunale federale della California. Queste aziende sostengono che Apple non sta rispettando né la norma né lo spirito di un'ordinanza emessa nel 2021 dalla giudice Yvonne Gonzalez Rogers. L'ordinanza imponeva ad Apple di non precludere agli sviluppatori di app l'uso di "pulsanti, link esterni o altre chiamate all'azione" per informare gli utenti su opzioni di pagamento esterne alle loro applicazioni.

Coalizione contro le regole dell'App Store di Apple

Questo è un periodo critico per Apple, che è costretta ad apportare una serie di importanti cambiamenti alle sue politiche aziendali per rispettare le norme introdotte dal Digital Markets Act (DMA) nell'Unione Europea. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, in queste ultime ore Meta, Microsoft, X e Match Group si sono unite a Epic Games per prendere posizione contro la decisione della compagnia di Cupertino di addebitare agli sviluppatori commissioni fino al 27% per i pagamenti effettuati al di fuori dell'App Store.

Posizione comune sul DMA

Epic Games non ha accolto per niente di buon grado le misure prese da Apple per adeguarsi al Digital Markets Act. Nelle scorse ore, altre quattro aziende di grosso calibro si sono schierate con lo sviluppatore di videogiochi americano: Microsoft, Meta, X (Twitter) e Match. Queste società hanno firmato una petizione ufficiale sostenendo quanto dice Epic già da tempo - le commissioni sono troppo alte e le condizioni troppo restrittive.

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