Katy Perry e Justin Trudeau, la vacanza da sogno a Cortina tra le Olimpiadi e l’hotel da 22mila euro a notte

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La carrellata di immagini che Katy Perry ha affidato al suo profilo Instagram, quasi fosse un diario di bordo fatto di citazioni, dettagli di moda – compaiono infatti dei sandali rossi di Prada – e momenti di vita familiare con la figlia Daisy Love, ha riservato una sorpresa che pochi follower si sarebbero aspettati. Tra un video in cui gioca con la bambina e le istruzioni per risolvere il cubo di Rubik, vergate su carta intestata dell’Ufficio del Primo Ministro del Canada, spuntano due scatti che ritraggono la popstar in compagnia di Justin Trudeau, l’uomo che, dopo mesi di indiscrezioni, è ufficialmente il suo compagno. La didascalia scelta per accompagnare le fotografie, un ermetico e romantico «Che l’amore sia la rivoluzione», lascia poco spazio a interpretazioni: la coppia ha deciso di condividere la propria felicità, e lo ha fatto scegliendo uno scenario che è tutto italiano.

Non è una semplice fuga romantica, quella che la cantante e l’ex primo ministro canadese si stanno concedendo in questi giorni. La loro presenza sulle Dolomiti, e più precisamente tra le nevi di San Cassiano, località incastonata nel cuore del patrimonio UNESCO e a pochissimi chilometri da Cortina, coincide infatti con lo svolgimento delle Olimpiadi invernali, circostanza che alimenta inevitabilmente la curiosità dei fan. L’ipotesi che i due possano decidere di apparire tra il pubblico, magari per assistere a qualche gara, è più che concreta, e basterebbe questo a trasformare un evento sportivo in un’occasione da paparazzi. In ogni caso, la loro sistemazione alberghiera è stata scelta con una cura maniacale per la privacy e il lusso, sebbene la posizione, proprio nel centro del paese, renda comunque complesso passare inosservati.

Il rifugio di lusso prescelto: l’Aman Rosa Alpina e le sue suite da capogiro

Per il loro soggiorno italiano, Perry e Trudeau hanno optato per una delle strutture ricettive più esclusive dell’intero arco alpino, l’Aman Rosa Alpina. Si tratta di un resort che ha riaperto i battenti dopo una lunga e meticolosa ristrutturazione, un luogo dove l’eleganza alpina si fonde con il minimalismo sofisticato del marchio Aman, e che offre un accesso diretto al comprensorio sciistico del Dolomiti Superski. La scelta è caduta su una struttura che, a dispetto della sobrietà che caratterizza molte località montane, non passa certo inosservata: l’hotel sorge nel centro del paese, e i suoi interni, ridisegnati dall’architetto Jean-Michel Gathy, coniugano legno e pietra locale a comfort decisamente contemporanei.

I prezzi, come si può immaginare, sono proporzionati all’esclusività del luogo. Le tariffe partono da cifre che si aggirano intorno ai 1.800 euro a notte per le camere doppie, ma è facile che la coppia abbia optato per soluzioni più ampie e riservate. Le junior suite raggiungono quasi i 3.000 euro, mentre per suite come la Zeno, dotata di giardino privato, si superano abbondantemente i 17.000 euro a notte. Il top di gamma è rappresentato dall'Aman Suite, che può arrivare a costare oltre 22.600 euro al giorno e che dispone di due camere da letto e una terrazza panoramica sulle cime innevate. È in questo contesto di lusso assoluto, tra cene a base di hot pot e selfie in vetta, che la relazione tra i due, ufficializzata solo lo scorso dicembre con alcune foto dal Giappone, sta vivendo la sua fase più serena e pubblica, lontano per qualche giorno dagli impegni istituzionali e dai palchi dei tour mondiali.

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