Wall Street, un inizio di 2025 tra alti e bassi
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Redazione Economia
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L'anno 2025 è iniziato con una seduta volatile per i principali indici azionari statunitensi. Dopo un 2024 caratterizzato da forti guadagni, il Dow Jones Industrial Average ha aperto il nuovo anno con un incremento dello 0,8%, seguito dall'S&P 500 e dal Nasdaq Composite, entrambi in rialzo dello 0,9%. Tuttavia, la prima seduta del 2025 ha visto un'inversione di rotta nel pomeriggio, con il Dow Jones che ha chiuso in calo dello 0,36% a 42.392 punti, l'S&P 500 in ribasso dello 0,22% a 5.869 punti e il Nasdaq in perdita dello 0,16% a 19.281 punti.
Le azioni energetiche hanno inizialmente contribuito ai guadagni, con Chevron in rialzo dell'1,5% e Enphase Energy, nel settore delle energie rinnovabili, in crescita di oltre il 5%. Tuttavia, la volatilità ha prevalso, con l'indice VIX che ha registrato un aumento del 3,29%, segnalando un aumento dell'incertezza tra gli investitori.
Tra i titoli più colpiti, Tesla ha subito una significativa perdita del 6,08%, chiudendo a 379,28 dollari per azione. La casa automobilistica ha comunicato di aver consegnato oltre 495.000 veicoli nel quarto trimestre del 2024, ma ciò non è bastato a evitare il calo delle sue azioni.
La prima seduta del 2025 ha mostrato un mercato azionario statunitense caratterizzato da una forte volatilità, con iniziali guadagni seguiti da perdite nel corso della giornata.




