L’Italia vola in semifinale nella Nations League: 27 vittorie consecutive e ancora 3-0 agli Stati Uniti
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Redazione Sport
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A Lodz, dove il taraflex sembra ormai assecondare ogni loro mossa, le Azzurre hanno confermato di essere una macchina perfetta, anche quando non impeccabili. Con un secco 3-0 (25-22, 25-21, 28-26) contro gli Stati Uniti, la squadra di Julio Velasco ha centrato la ventisettesima vittoria consecutiva, un’ininterrotta striscia iniziata a giugno 2024, e si è guadagnata l’accesso alle semifinali della Volleyball Nations League 2025. Un risultato che, al di là dei numeri, ribadisce una supremazia diventata quasi routine: nove successi per 3-0 su tredici incontri in questa edizione, a dimostrazione di un controllo del gioco che non conosce cedimenti.
Quello contro le statunitensi è stato un match in cui l’Italia, pur senza raggiungere vette spettacolari, ha saputo chiudere ogni porta al rimonto. I primi due set sono stati decisi nei momenti cruciali, con Paola Egonu – ancora una volta decisiva – a fare la differenza negli attacchi. Il terzo parziale, invece, ha regalato emozioni più intense: le americane, benché ridimensionate rispetto alla formazione che aveva disputato la finale olimpica di Parigi – dove, non a caso, furono battute con lo stesso punteggio – hanno provato a ribaltare la situazione, portandosi fino a tre set-point. Ma la rimonta delle Azzurre, guidata da una difesa granitica e da una freddezza quasi chirurgica negli scambi conclusivi, ha spento ogni residua speranza.
Quella di Erik Sullivan, alla guida degli Stati Uniti dopo l’era Karch Kiraly, è una squadra in fase di ricostruzione, e la differenza di esperienza si è vista soprattutto nei dettagli. L’Italia, al contrario, dimostra una maturità tattica che le permette di gestire anche le fasi più complesse senza perdere il filo del discorso. Adesso, in semifinale, attenderà la vincente tra Polonia e Cina, due avversarie che, seppur con caratteristiche diverse, non sembrano in grado di intimidire un gruppo ormai abituato a lottare per il massimo.




