Como, primi contatti per Kean: la Fiorentina fissa il prezzo a 40 milioni

Como, primi contatti per Kean: la Fiorentina fissa il prezzo a 40 milioni
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Como non intende porsi limiti sul mercato e, a poco più di un mese dall'inizio della nuova stagione, sta delineando i contorni di quella che potrebbe essere una delle operazioni più ambiziose di questa sessione estiva di calciomercato. Il club lariano, infatti, ha messo nel mirino Moise Kean, l'attaccante della Fiorentina e della Nazionale italiana, con l'obiettivo di regalare a Cesc Fàbregas un centravanti di assoluto spessore per affrontare la prima, storica, partecipazione alla Champions League.

Secondo quanto riportato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, nelle ultime ore sono stati registrati i primi contatti tra la dirigenza lombarda e gli agenti del calciatore, un sondaggio esplorativo che, sebbene sia ancora a uno stadio preliminare, testimonia le chiare ambizioni della proprietà del Como.

La strategia del Como e il profilo cercato da Fabregas

L'interesse del Como per Moise Kean non è una semplice suggestione estiva, ma risponde a precise esigenze tecniche e di rosa. L'allenatore spagnolo, Cesc Fàbregas, ha richiesto un centravanti e le caratteristiche dell'ex Juventus si sposano perfettamente con la sua filosofia di gioco: un attaccante moderno, dinamico, capace di attaccare la profondità e di inserirsi negli spazi, qualità che lo renderebbero un elemento ideale nel 4-2-3-1 del tecnico.

Inoltre, in una rosa che, per ovvi motivi legati alle liste UEFA, necessita di un adeguato numero di calciatori italiani, il profilo di Kean rappresenterebbe un doppio vantaggio: da un lato, la sua qualità tecnica indiscussa; dall'altro, la sua nazionalità, che andrebbe a colmare un vuoto in un reparto, quello offensivo, dove il Como ha pochissimi elementi cresciuti nel vivaio italiano.

La società, del resto, si è sempre mossa con rapidità su profili di spessore e la stagione della storica Champions impone di consegnare al tecnico la rosa completa nel minor tempo possibile, per permettergli di lavorare al meglio in vista dell'impegno europeo.

La posizione della Fiorentina e la valutazione di Kean

La Fiorentina, dal canto suo, non ha alcuna intenzione di privarsi del proprio centravanti titolare a prezzi di saldo. Il club viola, che ha costruito il suo progetto tecnico attorno a Moise Kean e che lo ha legato a sé fino al 2029 con un contratto importante, ascolterà eventuali proposte solo se queste partiranno da una base di almeno 40 milioni di euro.

Questa cifra, che rappresenta una sorta di prezzo minimo per aprire una trattativa, è inferiore rispetto alla clausola rescissoria da 62 milioni di euro presente nel suo contratto e che è scaduta il 15 luglio senza essere stata attivata da alcun club.

L'offerta, quindi, dovrà essere ritenuta congrua dalla dirigenza viola per essere presa in considerazione, considerando che la società non ha la necessità di fare cassa e che, in caso di mancato accordo, sarebbe ben felice di trattenere il suo numero nove, su cui Fabio Grosso è pronto a costruire la sua stagione.

L'attrattiva della Champions League e il piano economico

La chiave di volta di questa possibile operazione risiede, con ogni probabilità, nella prospettiva di giocare la Champions League. Il Como si è guadagnato l'accesso alla massima competizione europea al termine dell'ultima stagione, un traguardo che aumenta esponenzialmente l'attrattività del club e la sua capacità di investimento sul mercato. Il presidente Mirwan Suwarso ha già dimostrato, con le parole e con i fatti, di non volersi far intimidire dai paletti del Fair Play Finanziario, dichiarando di essere pronto a superare gli ostacoli che la UEFA potrebbe porre.

E i fatti parlano chiaro: la società ha già speso cifre importanti per il ritorno di Nico Paz e per altri acquisti, e un'operazione da 40 milioni di euro per Kean sarebbe in linea con il progetto di una proprietà che vuole rendere la squadra competitiva su tutti i fronti.

Non bisogna inoltre dimenticare che anche il calciatore, reduce da una stagione complicata ma con un contratto lungo, potrebbe essere attratto dal fascino della coppa dai grandi occhi, anche se al momento non si registrano mal di pancia da parte sua o una sua esplicita richiesta di cessione.

La partita, quindi, è aperta. I primi contatti tra il Como e l'entourage di Kean rappresentano il classico primo passo di una trattativa che, per diventare concreta, dovrà superare lo scoglio dell'offerta alla Fiorentina e convincere un calciatore che, fino a questo momento, ha sempre dimostrato gratitudine nei confronti dell'ambiente viola.

La cifra di 40 milioni di euro è il biglietto d'ingresso per un eventuale negoziato, e il Como, con le sue ambizioni da "Paperone", sembra avere le carte in regola per giocarsi questa partita, consapevole che il tempo è un fattore determinante per costruire una rosa all'altezza della Champions League.

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