Karine Cogliati, la morte nel bosco e l’uomo denunciato per occultamento di cadavere

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il corpo di Karine Cogliati, una giovane italo-brasiliana di 26 anni, è stato trovato senza vita il 16 febbraio 2025 nei boschi di Carate Brianza, in provincia di Monza e della Brianza. La scoperta, fatta da un passante che stava camminando lungo i sentieri dell’argine del Lambro verso Agliate, ha immediatamente attirato l’attenzione delle forze dell’ordine. La giovane, madre di due figli, giaceva in posizione fetale, con mani e piedi legati da una felpa che, passando sotto le gambe e annodandosi sopra la testa, sembrava essere stata utilizzata per trascinare il corpo come se fosse un sacco.

I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno avviato le indagini per chiarire le circostanze della morte. Al momento, sul corpo non sono stati riscontrati segni evidenti di violenza, ma le cause del decesso potranno essere accertate solo dopo l’autopsia, fissata per il 20 febbraio. Nel frattempo, gli investigatori hanno concentrato le loro attenzioni su un uomo di 46 anni, residente nella zona, denunciato per il reato di occultamento di cadavere. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe abbandonato il corpo della giovane nella boscaglia, utilizzando la felpa per legarla e trasportarla in modo sommario e disumano.

Karine Cogliati, il cui passato è stato segnato da problemi legati alla droga, era una figura nota alle forze dell’ordine per precedenti vicende personali. Tuttavia, il suo nome non era mai stato associato a episodi di criminalità violenta. La sua morte, avvenuta in circostanze ancora poco chiare, ha gettato un’ombra di mistero sulla vicenda, alimentando domande sulle dinamiche che l’hanno portata a finire in quel bosco.

L’uomo denunciato, che al momento non è stato arrestato ma solo sottoposto a indagini, non è stato collegato direttamente alla morte della giovane, ma soltanto all’occultamento del cadavere. Le indagini proseguono per accertare se vi siano altri coinvolti o se la morte sia riconducibile a cause naturali o a un eventuale gesto estremo.

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