Investimento miliardario di STMicroelectronics per un nuovo impianto a Catania
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Redazione Economia
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STMicroelectronics, il gigante italo-francese dei semiconduttori, ha annunciato la costruzione di un nuovo impianto a Catania. L'investimento, del valore di 5 miliardi di euro, di cui 2 miliardi provenienti dallo Stato italiano, è destinato alla produzione di carburo di silicio (SiC) su larga scala. Questo progetto rafforza ulteriormente la posizione di Catania come polo hi-tech di rilievo internazionale.
Un campus per il carburo di silicio
L'impianto produrrà dispositivi e moduli di potenza in SiC, oltre a svolgere attività di test e packaging. Inoltre, sarà affiancato da un impianto di produzione di substrati in SiC, attualmente in allestimento nello stesso sito. Questi due impianti costituiranno il Silicon Carbide Campus di ST, realizzando una completa integrazione verticale degli impianti manifatturieri per la produzione su larga scala su SiC in un unico sito.
Impatto occupazionale e sostegno statale
Il nuovo stabilimento produttivo offrirà a Catania 2000 nuovi posti di lavoro. Questo importante investimento è stato possibile grazie al sostegno finanziario di circa 2 miliardi di euro da parte dello Stato italiano, nell'ambito del Chips Act. Si tratta del secondo più grande progetto mai approvato dalla Commissione Europea all'interno del pacchetto normativo sul settore dei semiconduttori.
Visita istituzionale e prospettive future
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha visitato il nuovo impianto di STMicroelectronics di Catania. Alla visita ha partecipato anche Margrethe Vestager, vicepresidente esecutiva della Commissione Ue e Commissario Europeo per la Concorrenza, insieme a Jean-Marc Chery, Ceo di STMicroelectronics. Questo progetto rappresenta un passo importante per l'obiettivo dell'UE di raddoppiare la sua quota di mercato globale nel settore dei semiconduttori entro il 2030, passando dal 10% al 20%.




