Massoud Pezeshkian, il nuovo volto della presidenza iraniana
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Massoud Pezeshkian, ex ministro della Sanità e noto cardiochirurgo, è stato eletto presidente della Repubblica islamica dell'Iran. Pur rimanendo fedele ai principi fondamentali della Repubblica, Pezeshkian sostiene alcune riforme di parziale liberalizzazione del regime iraniano.
Un risultato elettorale significativo
Pezeshkian ha conquistato la presidenza con il 53,7% dei voti nel ballottaggio, superando il conservatore Saeed Jalili che ha ottenuto il 44,3%. Questo risultato è stato raggiunto con un'affluenza al secondo turno del 49,8%. Il ministero dell’Interno iraniano ha affermato che 30 milioni di persone hanno votato in un’elezione tenutasi senza osservatori riconosciuti a livello internazionale.
Un profilo riformista
I media internazionali ritraggono Pezeshkian come un riformista. Nelle sue prime dichiarazioni, citate dalla tv di Teheran, ha affermato: «Tenderemo la mano dell'amicizia a tutti. Siamo tutti gente di questo Paese, c'è bisogno di tutti per il progresso di questo Paese».
Un successo inaspettato
Settant'anni a settembre, Pezeshkian aveva sorpreso tutti arrivando in testa al primo turno delle elezioni del 28 giugno scorso con il 42% dei voti, contro il 38% dell'ex capo negoziatore nucleare, Jalili. Questo successo inaspettato ha segnato l'inizio di una nuova era per la politica iraniana.




