Francesco Totti nei panni di Spider-Man, lo spot per "Brand New Day": a Roma nessuno lo riconosce

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Nel clima di crescente attesa che precede l'arrivo nelle sale del nuovo capitolo dell'Uomo Ragno, Sony Pictures Italia ha scelto una strada inaspettata per catturare l'attenzione del pubblico italiano, affidando la campagna promozionale a un simbolo dello sport nazionale che, proprio come Peter Parker, si trova a fare i conti con l'assenza di riconoscibilità.

Il protagonista del divertente e malinconico spot realizzato per "Spider-Man: Brand New Day" è Francesco Totti, l'ex capitano della Roma, che si aggira per le strade della Capitale in un'atmosfera surreale in cui nessuno, dal barista che gli serve il caffè ai passanti, sembra più ricordare chi sia; e quando lui stesso cerca di rinfrescare la memoria al suo interlocutore con l'aiuto della sua arma più celebre, dichiarando "Ma come, sono quello del cucchiaio…", questi gli porge semplicemente una posata, fraintendendo ironicamente il riferimento a uno dei rigori più famosi della storia del calcio.

L'identità perduta, da Peter Parker a Er Pupone

La premessa su cui si basa l'intera operazione promozionale è il fulcro narrativo dell'ultimo film della saga, "Spider-Man: No Way Home", in cui Peter Parker, interpretato da Tom Holland, compie l'estremo sacrificio di farsi dimenticare da tutto il mondo per salvare il Multiverso.

Lo spot, ideato e realizzato dall'agenzia creativa Crafted insieme a Groenlandia e diretto da Giorgio Testi, immagina che la stessa sorte, un vero e proprio oblio collettivo, possa toccare uno dei volti più importanti del calcio italiano, trasformando l'eroe per eccellenza della Roma in un perfetto sconosciuto.

In questa dimensione parallela, Francesco Totti percorre il centro della città, entra nel suo bar abituale e si mette in fila alla gastronomia come un cliente qualsiasi, senza suscitare l'interesse di nessuno, fino al momento in cui la sua vera identità, inevitabilmente, viene riportata alla luce da un pallone che gli viene lanciato, ricongiungendolo simbolicamente alla sua essenza più profonda.

Le parole di Totti e il significato della campagna

L'idea di poter vagare per la propria città senza essere riconosciuti ha suscitato l'interesse e l'ironia del diretto interessato, che ha accolto la proposta con entusiasmo fin dall'inizio. "Quando me l'hanno proposta, ho riso subito. Pensare di girare per Roma e che nessuno mi riconosca... È stato divertente, per una volta, passare inosservato", ha commentato l'ex calciatore, che ha così potuto sperimentare per un giorno quell'anonimato che per una persona della sua fama è praticamente impossibile da vivere.

Il parallelismo tra il supereroe Marvel e l'eroe sportivo è stato sottolineato anche da Alessia Garulli, VP Marketing & Theatrical Distribution di Sony Pictures Italia, la quale ha spiegato che l'universo narrativo di Spider-Man e quello sportivo condividono la capacità di trasformare persone comuni in simboli riconosciuti da milioni di persone, rendendo Francesco Totti il volto perfetto per raccontare con ironia e carisma uno dei temi centrali del nuovo film.

Per rendere il tutto più autentico, la voce narrante è quella del doppiatore italiano di Tom Holland, Alex Polidori, che come nelle pellicole precedenti presta la sua voce a Peter Parker per guidare lo spettatore attraverso questa riflessione sull'identità.

Un eroe resta un eroe, anche quando nessuno lo riconosce

Il fulcro della campagna, che si muove abilmente tra ironia e una sottile malinconia, è racchiuso nella frase che fa da filo conduttore allo spot: "Un eroe resta un eroe, anche quando nessuno lo riconosce più".

L'uscita nelle sale italiane di "Spider-Man: Brand New Day" è prevista per il 29 luglio, e questa campagna, che arriva dopo il recente passaggio romano degli attori Tom Holland e Zendaya per l'anteprima del film, rappresenta un modo efficace per connettere la narrazione del supereroe con il tessuto culturale e affettivo del pubblico italiano.

L'operazione di marketing dimostra come la figura di Francesco Totti, per il suo legame viscerale con la città di Roma e per la sua storia personale, sia stata la scelta ideale per rappresentare il tema universale dell'identità perduta, creando un ponte ideale tra il mondo del cinema e quello dello sport che ha saputo catturare l'attenzione dei media e dei fan, giocando sull'empatia che il pubblico prova verso un simbolo che, a differenza del suo alter ego cinematografico, non può essere veramente dimenticato.

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