Patrick Magnano, vittima dello schianto sull'autostrada del Brennero
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Redazione Interno
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È Patrick Magnano, trentanovenne residente a Piasco, la persona che ha perso la vita nel tamponamento, di eccezionale violenza, verificatosi nel primo pomeriggio di mercoledì sull’autostrada A22 del Brennero. L’incidente, che ha provocato la chiusura della carreggiata diretta a sud per diverse ore, è avvenuto a circa un chilometro dall’uscita per San Michele all’Adige, un tratto noto per il suo intenso traffico commerciale. Il furgone guidato da Magnano, che si trovava in viaggio per lavoro, ha urtato con forza la parte posteriore di un autocarro, un mezzo pesante che procedeva sulla stessa corsia; l’impatto, dalle dinamiche ancora al centro degli accertamenti da parte degli investigatori, non ha lasciato scampo all’autista del veicolo leggero.
I funerali a Bagnolo Piemonte
L’ultimo saluto a Patrick Magnano sarà dato domani, sabato, alle quindici, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, situata nella frazione Villaretto di Bagnolo Piemonte. La cerimonia funebre, come annunciato dalla famiglia attraverso la stampa locale, riunirà quanti lo hanno conosciuto e amato, in un momento di raccoglimento per onorare la memoria di un uomo stroncato nel fiore degli anni. La notizia della sua scomparsa ha gettato nello sconforto il paese di residenza, Piasco, e i luoghi d’origine, dove molti serbano il ricordo della sua persona.
Un altro lutto sulla stessa autostrada
Quella di Magnano, purtroppo, non è stata l’unica tragedia a segnare l’A22 in quelle ore. Sulla stessa autostrada, infatti, pochi istanti dopo il primo episodio, un altro scontro ha causato la morte di Lea Paris Oberleiter, una giovane meranese di ventidue anni. La dinamica, sebbene differente, presenta alcuni inquietanti parallelismi: l’auto sulla quale viaggiava la ragazza, diretta verso nord, ha investito un tir fermo in colonna, una coda provocata proprio dall’incidente iniziale che aveva coinvolto il furgone di Magnano. Anche in questo caso, le forze dell’ordine stanno esaminando ogni dettaglio per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi.
Le indagini in corso
I soccorsi, giunti tempestivamente sul posto, poco hanno potuto fare per le vittime, il cui decesso è stato accertato immediatamente. Gli inquirenti, ora, sono al lavoro per definire le cause che hanno portato a questa duplice sciagura, concentrandosi in particolare sulle condizioni del traffico e sulla visibilità in quel tratto stradale. Si cerca di capire, tra l’altro, se alla base degli schianti vi fossero fattori riconducibili a un momento di distrazione o a una valutazione errata delle distanze di sicurezza, elementi che, com’è noto, risultano determinanti in simili circostanze.




