Caldo africano in arrivo, l’Italia si prepara a una bolla rovente fino a Ferragosto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo una breve tregua che aveva regalato giornate miti, quasi un’illusione estiva ormai dimenticata, l’anticiclone africano torna a dominare la scena meteorologica, avvolgendo l’Italia in un’ondata di caldo torrido destinata a protrarsi a lungo. Già da oggi, 7 agosto, le temperature inizieranno a salire in modo sensibile, con picchi che, secondo le previsioni, potrebbero sfiorare i 40°C in diverse regioni, soprattutto al Centro-Sud, proprio in corrispondenza della notte di San Lorenzo.

Il fenomeno, che si sta espandendo dal Maghreb verso l’Europa meridionale, interesserà prima la Spagna e la Francia sud-occidentale per poi abbattersi sull’Italia a partire da giovedì. «L’anticiclone subtropicale porterà con sé un’anomalia termica significativa», spiega Claudio Tei, meteorologo del Consorzio LaMMA, sottolineando come le temperature saranno ben al di sopra delle medie stagionali, con scarti locali anche di 5 gradi. A differenza delle precedenti ondate, questa si caratterizzerà per una persistenza maggiore, con afa che non darà tregua neppure di notte, rendendo difficile il riposo e acuendo i rischi per la salute, specie per anziani e soggetti fragili.

Se da un lato l’assenza di precipitazioni – nemmeno quelle tipiche dei rilievi – garantirà un Ferragosto senza imprevisti, dall’altro l’intensità del calore, unita all’umidità, trasformerà le città in vere e proprie “isole di calore”, dove l’asfalto accumulerà energia per poi rilasciarla nelle ore serali. Un circolo vizioso che, come già accaduto con l’anticiclone Pluto a inizio estate, rischia di mettere a dura prova non solo la popolazione ma anche le infrastrutture, dalle reti elettriche ai trasporti.

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