Le dimensioni dei giochi in arrivo su Nintendo Switch e Switch 2 rivelate dall'eShop
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Redazione Scienza e Tecnologia
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L’eShop di Nintendo, vetrina digitale imprescindibile per gli utenti delle console Switch e della prossima Switch 2, ha reso pubbliche le dimensioni in gigabyte di numerosi titoli il cui arrivo è previsto nelle prossime settimane. Si tratta di un’informazione tecnica, spesso trascurata, che assume invece un’importanza cruciale per i giocatori, i quali devono costantemente bilanciare la loro libreria digitale con lo spazio di archiviazione, purtroppo non illimitato, a disposizione sui propri dispositivi. Tra i molti nomi presenti in lista, alcuni dei quali appartenenti a produzioni indipendenti di minor risonanza, spiccano in particolare due titoli di grande richiamo: EA Sports FC 26, già accessibile in versione anticipata per chi ha sottoscritto l’abbonamento appropriato, e l’attesissimo Hades II.
Proprio Hades II, il nuovo lavoro dello studio Supergiant Games, ha già dimostrato il suo potenziale commerciale piazzandosi in vetta alla classifica dei preordini sull’eShop stesso. L’attesa per questo sequel è stata ufficialmente coronata dall’annuncio della data di pubblicazione, avvenuto nel corso dell’ultimo Nintendo Direct del 12 settembre. Il gioco, un roguelike dungeon crawler che eredita i successi di critica e pubblico del capitolo precedente, sarà disponibile a partire dal 25 settembre 2025 non solo su PC e sulle due console Nintendo, ma vedrà anche una distribuzione in versione fisica a partire dal successivo 20 novembre.
L’entusiasmo per il sequel è ulteriormente alimentato dalla rinnovata visibilità del primo capitolo, Hades, che proprio in queste ore fa il suo ingresso nel catalogo di Xbox Game Pass. Questa mossa di Microsoft, la quale intende arricchire costantemente la sua offerta con titoli acclamati dalla critica, permette a un pubblico ancora più vasto di avvicinarsi a un’esperienza che ha saputo fondere in maniera esemplare un gameplay compulsivo e profondissimo con una direzione artistica e narrativa di raro pregio. Un’operazione, questa, che non fa che consolidare la reputazione di un gioco ormai considerato un punto di riferimento del suo genere




