Federica, 12 anni, muore a scuola: un biglietto con scritto «Mi dispiace»

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La mattina si è trasformata in tragedia, all'istituto comprensivo Aniello Calcara di Marcianise, nel Casertano, dove una studentessa di dodici anni, iscritta alla seconda media, ha perso la vita dopo essere precipitata dal secondo piano dell'edificio scolastico. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la giovane, di nome Federica, avrebbe chiesto alla docente il permesso di allontanarsi dall'aula per recarsi ai servizi; invece di dirigersi verso il bagno, però, si sarebbe incamminata verso la struttura esterna dell'edificio, e da un'altezza di circa dieci metri si sarebbe lanciata, cadendo sul selciato sottostante. L'allarme, tra i compagni e il Corpo docente, è scattato soltanto quando la sua assenza si è prolungata oltre ogni ragionevole attesa, culminando poi nella scoperta agghiacciante del corpo ormai privo di vita nel cortile della scuola.

Il messaggio sul banco e le indagini in corso

Elemento di profonda angoscia, per chi si è trovato a doverlo constatare, è stato il ritrovamento di un biglietto lasciato dalla ragazzina sul proprio banco di scuola, sul quale aveva vergato poche, definitive parole: «Mi dispiace». Quel messaggio, la cui grafia è stata riconosciuta, costituisce ora un tassello centrale nell'indagine condotta dalla polizia, la quale sta cercando di far luce sulle dinamiche che hanno condotto a un gesto così estremo. Le autorità, le quali stanno procedendo con la massima cautela, non hanno per il momento riscontrato la presenza di altri studenti nelle immediate vicinanze al momento del fatto, circostanza che sembrerebbe avvalorare l'ipotesi di una scelta solitaria e premeditata.

La scuola e le reazioni istituzionali

L'istituto Calcara, che accoglie alunni dalla scuola dell'infanzia fino alla secondaria di primo grado con un indirizzo musicale, è stato teatro di una scena che ha lasciato attoniti insegnanti e alunni, molti dei quali sono stati presi in carico dagli psicologi messi a disposizione per gestire il trauma collettivo. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri e gli agenti di polizia, i quali hanno avviato i necessari accertamenti per delineare un quadro completo della vicenda, ascoltando i testimoni e sequestrando eventuali elementi utili. Il sindaco di Marcianise, visibilmente scosso, ha parlato di una "tragedia totale", assicurando che, qualora emerrano responsabilità, "chi ha sbagliato pagherà", mentre la procura ha già aperto un fascicolo per investigare sulla morte della dodicenne.

Il contesto e le ipotesi investigative

Sebbene le indagini siano ancora in una fase delicatissima e non abbiano prodotto conclusioni definitive, gli inquirenti non trascurano alcuna pista, compresa quella che vorrebbe Federica vittima di episodi di bullismo. La presenza del biglietto, che sembra essere stato scritto poco prima che abbandonasse l'aula, suggerisce una consapevolezza dell'imminente atto, spingendo gli investigatori a scandagliare a fondo la vita della ragazzina, sia all'interno che al di fuori del contesto scolastico, per comprendere se esistessero situazioni di profondo disagio. L'obiettivo principale rimane quello di accertare la verità, ricostruendo ogni minuto che ha preceduto la caduta e analizzando ogni possibile motivazione che possa aver spinto una giovane vita a spezzarsi in modo così improvviso e drammatico.

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