Microsoft e la Xbox portatile: il progetto si sarebbe arenato a causa dei costi

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Secondo ricostruzioni vicine allo sviluppo hardware, Microsoft avrebbe interrotto i piani per una console portatile Xbox dedicata. La causa principale sarebbe di natura economica, legata alle condizioni poste dal partner tecnologico AMD.

Le richieste di AMD e la valutazione del rischio

AMD, incaricata di realizzare il sistema su chip personalizzato, avrebbe richiesto un ordine minimo di dieci milioni di unità. Microsoft ha ritenuto questa quantità troppo rischiosa per un ingresso in un segmento di mercato complesso e dominato da concorrenti consolidati. La cifra necessaria per l'investimento è stata vista come eccessiva rispetto alle previsioni di vendita.

La strategia alternativa: la partnership con ASUS

Invece di procedere con un dispositivo proprio, Microsoft ha optato per una strategia a minor rischio, stringendo una partnership con ASUS. Questo approccio consente all'azienda di essere presente nel mercato del gaming portatile con un dispositivo Windows, testando la domanda senza sostenere i costi proibitivi di uno sviluppo hardware interno e sfruttando il proprio ecosistema Xbox e Game Pass.

Le logiche commerciali dietro le quinte

Questa dinamica, sebbene non ufficialmente confermata, evidenzia come le economie di scala e la fattibilità commerciale siano spesso decisive negli accordi tra grandi aziende. La trattativa con AMD ha mostrato come la valutazione del rischio finanziario possa prevalere sulla visione di un prodotto proprio, anche per un colosso dalle risorse abbondanti come Microsoft.

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