Vandalismo contro autovelox a Carpi, un fenomeno in crescita
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Redazione Interno
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Nella città di Carpi, in Italia, si è verificato un aumento del vandalismo contro gli autovelox. Questi atti di distruzione sembrano essere in crescita, con due incidenti registrati negli ultimi giorni.
Il primo incidente
Il primo incidente ha visto un autovelox essere divelto dalla sua sede, strappato via dal terreno e spinto per terra. Questo episodio è avvenuto in via Cavata, una delle strade principali della città.
Il secondo incidente
Pochi giorni dopo, un altro autovelox è stato preso di mira. Questa volta, l'incidente è avvenuto in via Cattani, all'angolo con via Belgrado. L'autovelox è stato ricoperto di vernice bianca, presumibilmente per impedirne il funzionamento.
Le indagini
Le forze dell'ordine sono al lavoro per rintracciare i responsabili di questi atti di vandalismo, che al momento rimangono ignoti. Non è ancora chiaro se si tratta di un fenomeno di emulazione di "Fleximan", un noto vandalo dei rilevatori di velocità che ha colpito in questi giorni in Veneto, oppure di un singolo cittadino che ha preso di mira lo stesso obiettivo.
Le reazioni
Francesco Carè, addetto alla segreteria nazionale dell'AIFVS-APS, l'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, ha commentato questi atti di vandalismo. Ha sottolineato l'importanza degli autovelox nel prevenire incidenti mortali, affermando: "Gli autovelox servono per evitare incidenti mortali. La vita è una sola, non esiste un tasto reset".
Conclusione
Questi atti di vandalismo contro gli autovelox rappresentano un problema serio per la sicurezza stradale. È fondamentale che le autorità trovino i responsabili e prendano provvedimenti per prevenire ulteriori incidenti di questo tipo. Nel frattempo, è importante ricordare l'importanza degli autovelox nel mantenere le strade sicure per tutti.




