La principessa Mette-Marit di Norvegia sottoposta a trapianto di polmone: l'intervento è riuscito

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La principessa ereditaria di Norvegia, Mette-Marit, si è sottoposta nei giorni scorsi a un delicato intervento di trapianto polmonare presso l'Oslo University Hospital, e la casa reale ha annunciato che l'operazione, eseguita dal professor Arnt Fiane, primario del reparto di chirurgia toracica, è finora perfettamente riuscita.

La consorte dell'erede al trono Haakon, che da anni combatte contro una grave forma di fibrosi polmonare progressiva diagnosticatale nel 2018, resterà ricoverata per diverse settimane per il decorso post-operatorio, che prevede l'aggiustamento della terapia immunosoppressiva e la riabilitazione, come avviene per tutti i pazienti sottoposti a questo genere di intervento.

La notizia, diffusa nella tarda mattinata di mercoledì 17 giugno, arriva a soli dodici giorni dall'inserimento della principessa nella lista d'attesa per il trapianto, una decisione resa inevitale dal rapido deterioramento della funzionalità polmonare che, secondo i medici, si era aggravato negli ultimi mesi.

La decisione dei medici e l'urgenza dell'intervento

La scelta di procedere con il trapianto, come spiegato dal professor Are Holm, specialista che segue da anni la principessa, è stata dettata dalla gravità della situazione clinica: senza questo intervento, l'aspettativa di vita della principessa sarebbe stata limitata a uno o due anni al massimo.

La malattia, che provoca la formazione di cicatrici nei tessuti polmonari riducendo progressivamente la capacità di assorbire ossigeno, aveva reso sempre più difficoltosa la vita quotidiana della principessa, costringendola a ridurre gli impegni ufficiali e a comparire in pubblico con le cannule nasali per l'ossigenoterapia, come già accaduto in occasione dell'accoglienza degli atleti norvegesi di ritorno dai Giochi Olimpici e durante le celebrazioni della festa nazionale del 17 maggio.

Il decorso post-operatorio e il sostegno della famiglia reale

L'intervento, eseguito con successo dal punto di vista chirurgico, rappresenta comunque solo il primo passo di un percorso lungo e complesso; il periodo immediatamente successivo al trapianto rimane critico a causa dei rischi di rigetto, infezioni e altre complicanze che richiedono un monitoraggio costante e un'assistenza medica intensiva.

Per stare accanto alla moglie in questa fase così delicata, il principe Haakon ha riorganizzato la sua agenda, interrompendo anticipatamente un viaggio di Stato in Giappone e cancellando diversi impegni ufficiali, mentre la figlia maggiore della coppia, la principessa Ingrid Alexandra, ha fatto ritorno dall'Australia dove si trova per motivi di studio per unirsi al fratello Sverre Magnus e sostenere la madre.

Un gesto di speranza e l'onda di solidarietà

L'annuncio dell'avvenuto trapianto è stato accolto con sollievo non solo dalla famiglia reale, ma anche dall'opinione pubblica norvegese, che segue con partecipazione la lunga battaglia della principessa contro la malattia; a testimonianza della vicinanza dei cittadini, nei giorni successivi all'inserimento nella lista d'attesa si è registrato un aumento esponenziale delle registrazioni di donatori di organi, con oltre duemila persone che hanno compilato la carta di donazione in un solo giorno.

La casa reale ha ringraziato per i numerosi messaggi di affetto ricevuti, mentre i medici continuano a seguire con attenzione l'evoluzione delle condizioni della principessa, che rimarrà sotto osservazione per diverse settimane; un ulteriore aggiornamento sulle sue condizioni verrà reso noto solo al momento delle dimissioni.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.