Francesca Vecchioni ha sposato la sua Sara, nozze nella residenza di famiglia sul Garda con papà Roberto e l'officiante Monica Cirinnà

Francesca Vecchioni ha sposato la sua Sara, nozze nella residenza di famiglia sul Garda con papà Roberto e l'officiante Monica Cirinnà
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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   “Per me l’amore ha un nome e quel nome è Sara”. Con queste parole, che racchiudono l’essenza di una scelta di vita e di una dichiarazione d’amore pubblica, Francesca Vecchioni, primogenita del celebre cantautore Roberto Vecchioni, ha annunciato sui social la sua unione civile con la compagna Sara, coronando un percorso di sei anni di fidanzamento.

La cerimonia, un evento intriso di profonda emozione e affetti familiari, si è svolta sabato 4 luglio nella residenza di famiglia a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, una location carica di significato per i Vecchioni e che ha fatto da cornice a una giornata di festa e condivisione.

Le nozze celebrate da Monica Cirinnà nella cornice del Garda

Le nozze, officiate dall’amica e senatrice Monica Cirinnà, hanno acquisito un valore particolare proprio grazie alla presenza di colei che ha dato il nome alla legge del 2016 che per prima ha regolamentato le unioni civili tra persone dello stesso sesso in Italia. La cerimonia si è tenuta all’interno della proprietà di famiglia, un luogo che ha visto Roberto Vecchioni particolarmente legato al territorio, avendo insegnato per anni al liceo classico Arnaldo della cittadina gardesana.

Dopo il rito, gli ospiti hanno partecipato a un ricevimento in giardino, caratterizzato da musica, brindisi e, per alcuni, un tuffo in piscina che ha reso l’atmosfera ancora più informale e gioiosa.

Il siparietto ironico di Roberto Vecchioni: “La felicità viene dal casino”

A rendere il momento ancora più speciale e virale è stato il video pubblicato da Francesca sui social, in cui appare in compagnia del padre. Il cantautore, con la sua inconfondibile ironia, ha commentato l’evento con un siparietto che ha fatto sorridere tutti: “Noi siamo molto felici, ma eravamo felici anche prima, soltanto che prima eravamo un po’ distanti. Adesso abbiamo una cosa in comune, che ci siamo sposati tutti e due”.

Proseguendo con la sua riflessione sul matrimonio, Roberto Vecchioni ha scherzato sulla sua natura imperfetta: “Sembra che vada bene almeno le prime tre settimane, poi va benino, infine è un casino mai visto, tremendo. Ma la felicità viene dal casino!”. Un’osservazione che la figlia ha accolto con complicità, ribadendo il concetto che un po’ di caos può convivere con la felicità.

Chi è Francesca Vecchioni, attivista e presidente di Diversity

Francesca Vecchioni, classe 1975, è una figura pubblica di spicco nel panorama dell’attivismo per i diritti umani e le tematiche LGBTQIA+. Giornalista, scrittrice e consulente, è presidente della Fondazione Diversity, un’organizzazione no-profit impegnata a promuovere la cultura dell’inclusione nei media, nelle aziende e nella società civile.

Tra le sue iniziative più note vi sono i Diversity Media Awards, considerati una sorta di “Oscar dell’inclusione” per il loro impatto nel monitorare la rappresentazione delle diversità nei mezzi di comunicazione. Madre di due figlie gemelle, Nina e Cloe, nate nel 2012, Francesca ha spesso raccontato la sua esperienza personale di coming out e di genitorialità, utilizzando la sua storia per abbattere stereotipi e pregiudizi.

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