Detrazioni fiscali per figli a carico, nuove regole per il 2025
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Redazione Economia
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La Legge di Bilancio del 2025, recentemente approvata alla Camera con 204 voti favorevoli, 110 contrari e 6 astenuti, introduce significative novità riguardanti le detrazioni fiscali per i figli a carico. A partire dal 1° gennaio, infatti, saranno imposti nuovi limiti che potrebbero escludere alcune famiglie dal beneficio della detrazione di 950 euro all’anno per ciascun figlio fiscalmente a carico. Questi limiti, vincolati all'età dei figli, escluderanno solo i figli in condizione di disabilità.
La struttura delle aliquote IRPEF per il 2025 rimane invariata, mantenendo tre scaglioni principali: il 23% per redditi fino a 28.000 euro, il 35% per redditi da 28.001 a 50.000 euro e il 43% per redditi oltre 50.000 euro. Questa configurazione garantisce la progressività dell’imposta, come stabilito dall’articolo 53 della Costituzione italiana. Tuttavia, la manovra introduce un taglio alle detrazioni fiscali, che colpirà circa 312 mila contribuenti italiani, pari all'1,7% del totale, i quali dovranno pagare più tasse per un miliardo di euro a regime.
Il primo appuntamento per i contribuenti sarà nella primavera del 2026, quando presenteranno il modello 730. Le spese detraibili a cui dovranno rinunciare, in tutto o in parte, saranno parametrate al numero dei figli e ai nuovi tetti introdotti dal governo. Questo cambiamento mira a sostenere le fasce di reddito medio-basse, mantenendo la progressività dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF).
La Legge di Bilancio del 2025 apporta modifiche significative al sistema delle detrazioni fiscali per i figli a carico, introducendo nuovi limiti e tetti che potrebbero escludere alcune famiglie dal beneficio.




