Tragedia nel calcio ecuadoriano, morto Marco Angulo a 22 anni
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Nella notte tra lunedì e martedì, il mondo del calcio ecuadoriano è stato scosso dalla tragica notizia della morte di Marco Angulo, giovane centrocampista classe 2002, deceduto a soli 22 anni a causa delle ferite riportate in un incidente automobilistico. L'incidente, avvenuto lo scorso 7 ottobre, ha visto coinvolti anche il suo ex compagno di squadra nelle giovanili, Roberto Cabezas, e l'autista del veicolo, entrambi deceduti sul colpo.
Angulo, che aveva riportato gravi ferite alla testa e una contusione polmonare, era stato immediatamente ricoverato in ospedale e posto in coma artificiale. Nonostante gli sforzi dei medici, il giovane calciatore non è riuscito a riprendersi, spirando nella notte tra lunedì e martedì. La notizia della sua morte è stata annunciata dall'LDU Quito, squadra della capitale ecuadoriana nella quale militava in prestito dall'FC Cincinnati, società della Major League Soccer statunitense.
Il tragico incidente è avvenuto in autostrada, quando l'auto su cui viaggiava Angulo si è schiantata contro una trave posizionata per la costruzione di un ponte pedonale. Il giovane calciatore, che aveva recentemente esordito in Nazionale, aveva giocato un paio di partite, realizzando così il sogno che coltivava fin da bambino. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo nel mondo del calcio ecuadoriano, che piange la perdita di un talento promettente e di una giovane vita spezzata troppo presto.
La tragedia ha colpito duramente anche i tifosi e i compagni di squadra, che ricordano Angulo come un ragazzo determinato e appassionato, sempre pronto a dare il massimo in campo.




