Laila Hasanovic tra le protagoniste della Copenhagen fashion week: il minimalismo scandinavo conquista le sfilate
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mentre il mondo della moda attende con trepidazione l'inizio del Fashion Month che porterà i riflettori su New York, Londra, Milano e Parigi, è la capitale danese a dettare i tempi e a catturare l'attenzione di addetti ai lavori e appassionati. Dal 3 al 7 agosto, Copenaghen ospita la Settimana della Moda scandinava, un appuntamento ormai consolidato che, anno dopo anno, ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama internazionale, lanciando brand destinati a diventare dei veri e propri fenomeni globali come Ganni, Saks Potts e Opera Sport.
E se le passerelle offrono uno spaccato delle tendenze per la primavera-estate 2027, è però tra le strade e le piazze della città, teatro di un street style particolarmente curato e ispirato, che si coglie la vera essenza di questa kermesse, fatta di sperimentazione e di una certa idea di eleganza nordica.
L'ascesa di un nuovo volto: chi è Laila Hasanovic
Tra i volti più attesi e fotografati di questa edizione spicca senza dubbio quello di Laila Hasanovic, una giovane modella e content creator di 25 anni che sta rapidamente conquistando le prime pagine delle riviste di settore. La sua bellezza, caratterizzata da capelli biondo cenere e occhi di ghiaccio, incarna alla perfezione i canoni estetici del Nord Europa, ma è la sua crescente influenza nel mondo della moda a renderla una delle figure più seguite del momento.
Molti, è vero, potrebbero conoscerla principalmente per via della relazione sentimentale che la lega al tennista italiano Jannik Sinner, ma Laila Hasanovic è ben più di una semplice compagna di un campione: è un talento in ascesa, già scelta come volto delle campagne beauty di due colossi come Prada e Armani, che sta sapendo costruire una carriera solida e autonoma nel settore.
La passerella di apertura per Opera Sport
Proprio nella giornata inaugurale della Copenhagen Fashion Week, Laila Hasanovic ha avuto l'onore e l'onere di aprire le danze, sfilando per Opera Sport, un brand danese nato nel 2019 dalla visione creativa di Stephanie Gundelach e Awa Malina Stelter. La scelta di affidare l'apertura della settimana della moda a questo marchio, che con le sue collezioni ha saputo interpretare con originalità lo spirito contemporaneo, è stata letta come un segnale preciso della volontà della manifestazione di puntare su una moda giovane, dinamica e ricca di contenuti.
La presenza di Hasanovic sulla passerella ha contribuito a dare ulteriore risalto all'evento, unendo il fascino del minimalismo scandinavo a quello di un volto che, pur essendo già noto agli addetti ai lavori, sta ora ricevendo una visibilità mediatica senza precedenti anche grazie al grande interesse suscitato dalla sua vita privata.
L'evoluzione della scena fashion danese
La kermesse danese si conferma quindi non solo come un appuntamento per scoprire le nuove tendenze, ma anche come un osservatorio privilegiato per comprendere l'evoluzione di un sistema moda che guarda con sempre maggiore attenzione alla sostenibilità e all'innovazione. In questo contesto, l'attenzione per i dettagli e la qualità dei tessuti si sposa con una visione estetica pulita e lineare, dove il colore e le forme essenziali giocano un ruolo da protagonisti.
La scelta di Copenaghen come apripista delle grandi settimane della moda non è più una sorpresa, ma una consuetudine che premia la capacità di un'intera comunità creativa di anticipare i gusti e le aspirazioni di un pubblico sempre più esigente e informato, e la presenza di figure carismatiche come quella di Laila Hasanovic non fa che aumentare il prestigio e l'interesse attorno a questa manifestazione ormai diventata un appuntamento imperdibile per chiunque voglia capire dove sta andando il fashion system globale.
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