Maltempo in Abruzzo e Sicilia, allerta arancione: scuole chiuse e venti forti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una nuova perturbazione, alimentata da correnti settentrionali che scendono lungo la Penisola, sta portando precipitazioni intense e venti impetuosi su diverse regioni, con particolare criticità in Abruzzo e Sicilia, dove è stata dichiarata l’allerta arancione. Sette altre regioni, invece, sono in codice giallo, a causa di un sistema depressionario che interessa soprattutto lo Ionio, generando instabilità diffusa.

Sul versante adriatico centrale, le piogge si presentano persistenti e localmente abbondanti, mentre in Sicilia, in particolare nel Messinese, il maltempo si concentra lungo la costa jonica e nell’area di Messina, estendendosi fino alle zone settentrionali e tirreniche dello Stretto. La Protezione Civile regionale ha emesso un avviso valido fino alla mezzanotte di oggi, martedì 1 aprile, segnalando il rischio di temporali e raffiche di vento che potrebbero superare i 70 km/h.

A Catania, il sindaco Enrico Trantino ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, insieme a quella dei cimiteri e delle aree verdi, tra cui il Giardino Bellini, come misura precauzionale. Analoga decisione è stata presa in altri 24 comuni della fascia jonica messinese, dove l’allerta ha spinto le amministrazioni a sospendere le attività didattiche per garantire la sicurezza.

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