Sabrina Salerno a Verissimo, la vita dopo il tumore e un messaggio insperato: “Ho ritrovato mia sorella”

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Oggi Sabrina Salerno può dire di stare bene, dopo aver fronteggiato un tumore al seno. La sua intervista a Verissimo parte con un tono decisamente diverso rispetto a quella precedente, perché il peggio sembra ormai alle spalle. La malattia non è però il centro del racconto della famosa cantante, che oggi è più attiva che mai, nel privato e sul palco.

La paura silenziosa di una recidiva

La prevenzione resta un tema cruciale, come sottolinea la stessa artista, ma la consapevolezza di avercela fatta convive inevitabilmente con l’incubo del ritorno della patologia. Durante la scorsa estate, mentre si trovava in vacanza in Grecia su una barca insieme al figlio e ad alcuni amici, Sabrina Salerno ha percepito al tatto un piccolo nodulo. Un momento di gelo, quello, che ha risvegliato all’istante tutte le ansie sopite. Ha scelto di non allarmare i presenti, se non suo marito Enrico, portandosi dentro per quindici giorni quel peso segreto. Solo al rientro in Italia si è precipitata in ospedale, convinta di dover ricominciare daccapo il calvario. Gli accertamenti, tuttavia, hanno fortunatamente scongiurato l’ipotesi peggiore: non si trattava di una recidiva, ma di una ciste d’acqua, una conseguenza benigna della radioterapia a cui si era sottoposta in precedenza. “Ora sto bene – ha dichiarato a Silvia Toffanin – faccio i controlli e prendo un farmaco, secondo il protocollo”. La paura, ha ammesso, è una compagna di viaggio inevitabile, quasi fisiologica per chi, come lei, è già “rimasto scottato”.

Un’infanzia difficile e un carattere combattivo

Nel racconto della sua vita privata, Sabrina Salerno ha tratteggiato il profilo di una donna molto più complessa e fragile di quanto l’immagine pubblica di sex symbol degli anni Ottanta possa far intendere. Cresciuta senza una figura paterna accanto – un uomo che l’ha riconosciuta ufficialmente solo quando lei aveva superato i trent’anni – l’artista ha rivelato di aver costruito una corazza di aggressività per proteggere la sua innata timidezza. “Nel privato sono aggressiva – ha confessato – e infatti mio marito mi dice spesso di calmarmi”. Per descrivere la sua irruenza giovanile non ha usato mezzi termini, ammettendo di aver rotto oggetti e, in un’occasione, di aver aggredito un fotografo in Spagna. Una reazione viscerale, forse, a un’esistenza segnata dall’abbandono. Con la nascita di suo figlio Luca, però, ammette di essersi notevolmente calmata, trovando una nuova centralità nella maternità.

La svolta inaspettata: il ricongiungimento con Manuela

Il momento più toccante dell’intervista, andata in onda domenica 19 aprile, è arrivato quando Sabrina Salerno ha svelato di aver ritrovato una sorella che non aveva mai conosciuto, Manuela. La cantante era a conoscenza della sua esistenza, frutto di una precedente relazione del padre, ma per anni non aveva osato cercarla per paura di essere percepita come un “ingombro” o di rompere gli equilibri di quella famiglia. È stata Manuela, invece, a fare il primo passo. Dopo aver ascoltato casualmente un suggerimento durante una festa e aver letto alcune interviste in cui Sabrina parlava del padre assente, ha sospettato la verità. Nonostante le smentite vaghe del genitore, ha trovato il coraggio di scrivere una mail alla cantante. “È una vita che aspetto questo momento – le ha risposto immediatamente Sabrina – ecco il mio numero, chiamami”. Un incontro che l’artista ha definito un vero e proprio miracolo, capace di ricucire, almeno in parte, le ferite del passato.

La complessa figura del padre biologico

Il ricongiungimento tra le due sorelle, però, non è stato ben accolto dall’uomo che è allo stesso tempo padre dell’una e padre biologico dell’altra. Manuela, presente in studio accanto a Sabrina, ha raccontato il difficile confronto avuto con lui dopo aver scoperto la verità. “Lui ha vissuto questa cosa come un enorme tradimento nei suoi confronti – ha spiegato – non ci siamo parlati per circa un anno”. Sebbene con Manuela fosse stato un padre presente, la donna ha descritto una personalità complessa e autoritaria, capace di diventare “psicologicamente molto duro” quando ci si discostava dalle sue aspettative. Sabrina, dal canto suo, aveva già tentato invano un riavvicinamento in passato, arrivando persino a richiedere un test del Dna che confermasse la paternità, un gesto estremo che portò poi alla rottura definitiva dei rapporti. Oggi, nonostante il dolore per quel vuoto, la cantante guarda con gratitudine a questa nuova presenza familiare.

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