Mario Roggero condannato a 14 anni: la sentenza che divide il Paese
La domanda che mi faccio è una sola: e se fosse successo a me? Se qualcuno fosse entrato nel mio luogo di lavoro o in casa mia con una pistola puntata contro di me o contro le persone che amo, io so già quale sarebbe la risposta: non riuscirei a essere lucida. Non riuscirei a ragionare come sto facendo adesso, seduta davanti a una tastiera. Reagirebbero la paura, l’istinto, l’adrenalina. E se, come è accaduto a Mario Roggero, quella non fosse stata la prima volta, ma l’ennesima rapina, l’ennesima aggressione, l’ennesimo momento in cui qualcuno entra nel tuo negozio deciso a portarti via il lavoro di una vita e, forse, anche la vita, sono convinta che quella lucidità sarebbe ancora più difficile da trovare. (DiLei)
Ne parlano anche altri media
(Adnkronos) – “Io sto, in tanti stiamo con Mario Roggero. Per la giustizia italiana ha esagerato”. (OglioPoNews)
"È finita, sto passando gli ultimi minuti coi miei familiari prima di costituirmi in carcere. Un video nel quale lo si vede chiaramente amareggiato: l'uomo aveva provato a far valere le proprie ragioni in tutte le sedi di competenza, asserendo come si fosse trattato di "legittima difesa". (Il Giornale d'Italia)
Il gioielliere sui social prima di costituirsi: «Mi mandano all'ergastolo, sarete voi la mia voce» (Open)
La Cassazione ha infatti rigettato il ricorso presentato dalla difesa, confermando la sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Torino. "È finita, sto passando gli ultimi minuti con i miei familiari prima di costituirmi in carcere”. (Il Fatto Quotidiano)
Roggero, l'ultimo messaggio dopo la condanna a chi lo sostiene: "Ora sarete voi la mia voce" (La Stampa)
Si chiude definitivamente il caso giudiziario che ha coinvolto Mario Roggero, il gioielliere di Gallo di Grinzane, nel Cuneese, condannato a 14 anni e 9 mesi di carcere per l’uccisione di due rapinatori e il ferimento di un terzo uomo durante l’assalto al suo negozio avvenuto il 28 aprile 2021. (Radio RTL 102.5)