Incidente a Suno, motociclista si schianta contro un muro e muore
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La domenica pomeriggio di questo 3 maggio si è trasformata in tragedia lungo la strada provinciale 229, nel territorio di Suno, in provincia di Novara. Poco dopo le 13:30, precisamente quando l’allarme è scattato alle 13:38, un uomo alla guida della sua moto ha perso la vita in seguito a un violento impatto contro un muro. I sanitari del 118, giunti sul posto con il supporto dell’elisoccorso, hanno tentato una disperata rianimazione. Nonostante gli sforzi, però, per il centauro non c’è stato nulla da fare: il decesso è stato accertato praticamente sul colpo a causa delle gravissime ferite riportate nell’urto.
La dinamica dello schianto e l'intervento dei soccorsi
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle autorità, l’incidente non avrebbe coinvolto altri veicoli; il motociclista, viaggiando da solo, avrebbe perso improvvisamente il controllo del suo mezzo finite dritto contro il muro. Una dinamica, questa, che esclude la presenza di auto o moto concorrenti, concentrando l’attenzione degli investigatori sulle cause della perdita di controllo. Sul luogo del tragico schianto – dove la viabilità è stata gestita per consentire i rilievi – è intervenuta tempestivamente la macchina dei soccorsi. I medici del 118, arrivati con l’elisoccorso per ridurre al minimo i tempi di intervento, non hanno potuto fare altro che constatare l’inutilità della rianimazione, segno della violenza inaudita dell’impatto che l’uomo ha subito.
Le indagini delle forze dell’ordine e i precedenti sulla provinciale
Sono ore di accertamenti per le forze dell’ordine, chiamate a fare piena luce su quanto accaduto lungo la provinciale 229, strada che collega Novara al lago d’Orta. Una zona, quella della Baraggia di Suno, che purtroppo non è nuova a episodi di questo tipo: si tratta di un tratto già teatro, in passato, di altri incidenti mortali, anche se raramente con una dinamica simile che vede un muro come unico ostacolo. Gli inquirenti stanno vagliando ogni ipotesi, dall’eventuale malore improvviso del conducente a un’errata manovra, o ancora a condizioni specifiche dell’asfalto. L’esclusione di altri mezzi dal sinistro restringe il campo d’indagine, concentrandolo esclusivamente sul comportamento del centauro e sullo stato del suo veicolo.
Un drammatico pomeriggio sulle strade piemontesi
La notizia della morte del motociclista ha scosso la comunità locale, abituata a considerare quel tratto di strada come un punto delicato della viabilità provinciale. L’uomo viaggiava probabilmente di rientro dal pranzo domenicale o diretto verso le zone turistiche del novarese; il suo destino, però, è stato segnato da pochi secondi di distrazione o da un fatale malore. Le autorità hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area dello schianto, e non si esclude che nelle prossime ore vengano disposti ulteriori controlli sulla sicurezza di quel muro, situato a ridosso della carreggiata. Per ora, la salma è stata affidata alle cure dei sanitari, mentre la procura potrebbe aprire un fascicolo per ricostruire gli ultimi istanti di vita dell’uomo, persi in quel terribile impatto senza via di scampo.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
