Filippo Turetta: confessioni e pentimento per l'omicidio di Giulia Cecchettin
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Redazione Interno
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Durante il suo secondo interrogatorio, Filippo Turetta ha fatto una serie di confessioni al pm. Ha dichiarato di amare Giulia Cecchettin e di non poter vivere senza di lei. Quando l'ex fidanzata gli ha confermato che non sarebbero tornati insieme e che la loro relazione era ormai finita, lui ha deciso di ucciderla a coltellate. "Quella sera mi è scattato qualcosa in testa, ho perso la testa", ha detto Turetta, ammettendo di aver commesso un "fatto terribile" per il quale non ci sono scusanti. Si è detto pentito, affranto e pronto a pagare quello che dovrà pagare in termini di giustizia.
Turetta, durante l'interrogatorio in carcere, ha espresso il suo tormento per la fine della relazione con Giulia Cecchettin, che l'aveva lasciato la scorsa estate. "La volevo per me, non accettavo che fosse finita". Queste sono le parole che avrebbe detto al pm durante l'interrogatorio di ieri durato nove ore. Il 21enne ha affermato di voler "pagare e scontare la pena per le mie responsabilità di un'omicidio terribile".




