Rybakina conquista gli US Open e diventa la nuova regina del tennis mondiale
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Redazione Sport
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Elena Rybakina ha conquistato gli US Open 2026 battendo Aryna Sabalenka in finale e diventando la nuova numero uno del ranking Wta. La tennista kazaka ha completato a New York una stagione straordinaria, aggiungendo il titolo americano al proprio palmarès e ottenendo il terzo successo in un torneo del Grande Slam. La vittoria sul cemento di Flushing Meadows ha segnato il passaggio di consegne al vertice del tennis femminile, con la fine del dominio della bielorussa dopo il lungo periodo trascorso in cima alla classifica.
La finale di New York e il sorpasso nel ranking Wta
La finale degli US Open ha visto Rybakina imporsi su Sabalenka con il punteggio di 6-4, 5-7, 6-2 dopo oltre due ore di gioco sull’Arthur Ashe Stadium. La kazaka ha sfruttato la maggiore continuità nei momenti decisivi, resistendo alla reazione dell’avversaria nel secondo set e chiudendo la partita nel parziale conclusivo. Il successo le ha permesso di conquistare il primo titolo a New York e di interrompere la corsa della campionessa uscente, che inseguiva il terzo trionfo consecutivo nel torneo americano.
Il risultato ha modificato anche gli equilibri della classifica mondiale. Sabalenka ha ceduto la prima posizione dopo un periodo di 99 settimane al vertice, mentre Rybakina è salita per la prima volta al numero uno della graduatoria femminile. Per la rappresentante del Kazakistan si tratta di un ulteriore traguardo dopo i successi ottenuti a Wimbledon nel 2022 e agli Australian Open nel 2026.
Il momento difficile di Sabalenka dopo due stagioni da protagonista
La sconfitta di New York ha lasciato Sabalenka senza un titolo Slam nel 2026, un risultato insolito per una giocatrice abituata ai grandi appuntamenti. La bielorussa aveva raggiunto la finale degli US Open per la quarta volta consecutiva e puntava a entrare nel ristretto gruppo di tenniste capaci di vincere tre edizioni consecutive del torneo nell’era Open.
Negli ultimi anni Sabalenka ha comunque costruito una presenza costante ai vertici del circuito, grazie a un gioco basato su potenza e aggressività. La finale persa contro Rybakina ha interrotto anche la sua striscia di successi sul cemento di Flushing Meadows, dove aveva ottenuto due affermazioni consecutive prima dell’edizione 2026.
Rybakina tra risultati sportivi e nuova sfida per il tennis femminile
Il trionfo americano ha rafforzato il ruolo di Rybakina come una delle protagoniste principali del circuito. La giocatrice nata a Mosca e rappresentante del Kazakistan dal 2018 ha raggiunto il vertice grazie a una stagione che comprende anche il successo agli Australian Open e la qualificazione alle Wta Finals. Il titolo conquistato negli Stati Uniti le ha consentito inoltre di chiudere il percorso nei tornei Major con due vittorie nello stesso anno sul cemento.
La nuova numero uno Wta si distingue per un atteggiamento molto riservato fuori dal campo e per uno stile di gioco fondato su servizio, colpi da fondo e grande precisione. La sua affermazione arriva in una fase in cui il tennis femminile cerca nuove figure capaci di unire risultati sportivi, riconoscibilità internazionale e capacità di attrarre pubblico e sponsor.
Rybakina ha spiegato dopo la finale di New York di aver vissuto un percorso particolare negli ultimi anni sul cemento americano, dove in precedenza non era mai riuscita ad arrivare fino alle fasi decisive. Il successo agli US Open rappresenta anche il suo quattordicesimo titolo complessivo nel circuito professionistico e la porta a un solo trofeo dal completamento del Career Grand Slam, dopo i successi già ottenuti a Wimbledon e Melbourne.
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