Addio a Gherardo Guidi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Gherardo Guidi, il patron della Capannina di Forte dei Marmi, è stato salutato per l'ultima volta nella chiesa Collegiata del suo paese d'origine, Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa. Guidi, noto per aver sedotto la notte con i suoi celebri locali, è morto improvvisamente giovedì scorso. Il funerale, celebrato nella sua città natale, ha visto la partecipazione dei familiari più stretti, tra cui la moglie Carla e la figlia Cristina, e degli amici di sempre, che hanno seguito e ammirato da lontano la sua ascesa nella night life italiana.
Tra le volontà di Guidi, come riportato dall'ex sindaco di Castelfranco, Gabriele Toti, vi era il desiderio di essere sepolto nella cappella di famiglia del cimitero del suo paese d'origine. Durante la messa esequiale, Toti ha ricordato l'amico Gherardo, ripercorrendo i tratti salienti della sua vita e sottolineando come l'uomo che "aveva sedotto la notte" non avesse mai smesso di pensare alle sue radici.
Nonostante la sua fama e il successo ottenuto con La Capannina di Franceschi e La Bussola di Focette, simboli della Versilia by night, il funerale di Guidi è stato caratterizzato dall'assenza delle star rese celebri dai suoi locali. Un addio silenzioso, dunque, per l'uomo che aveva fatto della notte il suo regno.
Jerry Calà, noto attore e cantante, ha ricordato un aneddoto legato a Guidi durante il suo matrimonio. Calà, che avrebbe dovuto partire per il viaggio di nozze, aveva delle date già programmate a La Capannina. Guidi, con il suo solito accento toscano, gli disse: "Mica andrai in viaggio di nozze: te lo organizzo io, vedrai".




