Lettini rubati a Reggio Emilia ricompaiono in uno stabilimento in Albania
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Due anni fa da un circolo con piscina di Reggio Emilia spariscono qualcosa come 350 lettini. Un danno economico non certo piccolo: 45mila euro. Un anno dopo una conoscente dei gestori si trova in vacanza in Albania, e su una spiaggia di Capo Rodoni, non lontano da Durazzo, trova proprio decine di quei lettini. Come fa a esserne certa? Beh, perché sul tettuccio del lettino c’è in bella vista il logo del circolo di Reggio, l’Onde chiare. (la Repubblica)
Su altre testate
La scoperta dei lettini rubati in Albania Lettini spariti e ritrovati in stabilimento balneare in Albania (Virgilio)
Un lettino costa 150 euro e rimpiazzarne 300 ha significato un danno economico da 45mila euro. Appaiono, oltre che nelle immagini girate da un turista, in una delle recensioni Google della spiaggia, e persino nel video di un’operazione contro l’abusivismo balneare postato dal primo ministro Edi Rama. (RaiNews)
Un anno dopo gli stessi sono ‘magicamente’ riapparsi, con tanto di logo Onde Chiare ancora in bella vista, in uno stabilimento balneare sulla sabbia di Capo Rodoni, un promontorio roccioso sul mare Adriatico a nord di Durazzo, in Albania. (Il Resto del Carlino)

Il ritrovamento è avvenuto per caso, fatto da un turista che li ha riconosciuti, ma pur avendone segnalato la presenza ai titolari dello stabilimento Onde Chiare dal quale erano stati sottratti, al momento sembra che resteranno al loro posto. (Il Messaggero)
Il maxifurto da 45 mila euro al circolo Onde Chiare risale al 2024. Un anno dopo una cliente in vacanza li ha riconosciuti su una spiaggia a Capo Rodoni grazie al marchio stampato sopra. Ma nonostante le denunce e l'intervento degli avvocati, la refurtiva è ancora lì, a disposizione dei turisti stranieri (Open)
Capo Rodoni (a sinistra) in Albania e i lettini (a destra) con ancora le scritte del Circolo di Reggio in cui sono stati rubati La scoperta dei lettini rubati da una signora reggiana in vacanza in Albania Ad accorgersene una signora reggiana che si trovava lì in vacanza e che ha inviato ai gestori della piscina una mail con allegate le foto per avvertirli del singolare ritrovamento, avendo letto al tempo la notizia del furto sulla stampa locale. (Il Resto del Carlino)




