Musetti cede ad Auger-Aliassime a Shanghai, la corsa alle Atp Finals si fa più stretta
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Redazione Sport
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Il passante di Lorenzo Musetti, quel colpo raffinato e spettacolare che spesso gli permette di dipingere geometrie impensabili sul campo, ieri a Shanghai è sembrato, per lunghi tratti, davvero favoloso. Quel talento naturale, che lo contraddistingue e che i tifosi hanno imparato ad ammirare, non è tuttavia bastato a contrastare la potenza metodica e il gioco solido di Felix Auger-Aliassime. Dopo un avvio di partita incoraggiante, dove ha mostrato sprazzi della sua classe sopraffina, il tennista carrarino si è progressivamente spento, rilevando una certa incapacità, in questa circostanza, di mantenere un ritmo elevato e un’incisività costante sulla superficie cementata. L’incontro, che si è concluso con un netto 6-4, 6-2 in favore del canadese in poco più di un’ora e mezza di gioco, ha così interrotto il cammino di Musetti nel Masters 1000 cinese, fermandosi al terzo turno.
Lo scontro diretto per Torino
Quella di ieri non era una semplice partita di ottavi di finale, bensì uno scontro dall’alto valore specifico, definito dallo stesso Musetti come “fondamentale” per la corsa alle Atp Finals di Torino. Il canadese, infatti, è uno dei diretti inseguitori nella Race, la classifica che assegna i pass per il prestigioso torneo di fine anno. La sconfitta, oltre a riportare in parità il bilancio dei confronti diretti tra i due, consegna ad Auger-Aliassime un bottino di punti preziosissimo, che gli permette di avvicinarsi pericolosamente alla posizione occupata dall’azzurro. Musetti, che al momento della disputa dell’incontro occupava l’ottava e ultima piazza utile per la qualificazione, vede così erodere parte del proprio margine di vantaggio, in una lotta che si preannuncia sempre più serrata fino all’ultimo torneo utile.
Le dinamiche del match
Sul campo centrale di Shanghai, Musetti è apparso subito in partita, reggendo bene lo scambio nei primi giochi. La sua arma migliore, il rovescio a una mano, gli ha consentito di creare qualche problema all’avversario, ma la costanza di Auger-Aliassime, il quale ha servito con alta percentuale e ha imposto da subito il suo gioco aggressivo dal fondocampo, ha fatto la differenza. Una volta perso il primo set, le certezze del carrarino hanno iniziato a vacillare, mentre il canadese, cresciuto in fiducia, ha alzato ulteriormente il livello della propria prestazione, concedendo ben poco nel set successivo e amministrando il vantaggio fino al traguardo.
Il contesto per il tennis azzurro
Quello di Shanghai si sta rivelando un torneo poco fortunato per i colori azzurri, un percorso segnato, tra le altre cose, da diversi ritiri che hanno privato il tabellone di altri rappresentanti italiani. Nonostante l’amara eliminazione, la situazione di Musetti nella Race verso Torino rimane, tutto sommato, ancora positiva e il suo destino è saldamente nelle sue mani. La competizione per gli ultimi posti disponibili è tuttavia apertissima e ogni risultato, da qui in avanti, avrà un peso decisivo. L’ottava posizione, sebbene ancora di sua proprietà, appare ora un po’ meno solida di quanto non fosse prima di questo appuntamento cinese.




