Ancelotti lascia il Real Madrid: il Brasile aspetta, ma la strada è ancora lunga

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Carlo Ancelotti e il Real Madrid si avviano verso un addio ormai inevitabile, destinato a concretizzarsi una volta disputato il Clásico contro il Barcellona. Non ci saranno intoppi nella risoluzione del contratto, poiché il tecnico italiano – che non ha mai sollevato questioni sulla buonuscita – lascerà la squadra madrilena in modo consensuale. Al suo posto, come da settimane si vocifera, dovrebbe insediarsi Xabi Alonso, pronto a chiudere la sua esperienza al Bayer Leverkusen per approdare nella capitale spagnola.

Quello che sembrava un passaggio scontato, però, è diventato più complicato per quanto riguarda il futuro di Ancelotti. Il Brasile, che lo aveva individuato come primo candidato per guidare la Seleção verso il Mondiale 2026, potrebbe dover rinunciare al suo obiettivo. Nonostante un accordo verbale fosse stato raggiunto mesi fa, le tempistiche imposte dal Real Madrid – che intendeva trattenere l’allenatore almeno fino al Mondiale per Club – hanno creato attriti con la federazione brasiliana (CBF), la quale, a sua volta, non era disposta ad attendere oltre.

A complicare ulteriormente il quadro, come riportato da Fabrizio Romano, è emersa la possibilità che Ancelotti scelga una destinazione diversa, con l’Arabia Saudita in pole position per offrirgli un ingaggio da record. Sebbene la CBF continui a sperare in una firma, i negoziati si sono raffreddati, lasciando spazio a nuove ipotesi. Intanto, Jorge Jesus – già sulla panchina del Benfica – rimane in standby, pronto a subentrare nel caso in cui la trattativa con l’italiano dovesse definitivamente arenarsi.

Quella che doveva essere una transizione lineare si è dunque trasformata in una partita a tre, con il Real Madrid che ha giocato un ruolo decisivo nel rallentare l’operazione. Ancelotti, dal canto suo, non ha mai nascosto il fascino per una nuova avventura in nazionale, ma ora la palla passa alla federazione brasiliana, chiamata a decidere se insistere o cambiare strategia. Intanto, il Lipsia guarda con interesse a Davide Ancelotti, figlio di Carlo, già parte dello staff del padre in Spagna e ora candidato per un ruolo da primo piano in Germania

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