Poste italiane vola: utili da record e guidance al rialzo, mentre l’energia accelera la crescita
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Redazione Economia
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Il gruppo Poste italiane chiude il primo semestre del 2025 con numeri che superano le attese, confermando una crescita trasversale in tutti i settori, dai servizi finanziari all’espansione nel mercato energetico. I ricavi netti, trainati in particolare da Bancoposta e dalle attività assicurative, hanno raggiunto 1,7 miliardi di euro di ebit adjusted, con un aumento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2024, mentre l’utile netto si è attestato a 1,2 miliardi, segnando un +14%.
A contribuire in modo significativo è stata Poste Energia, che in pochi mesi ha conquistato circa 900.000 clienti, generando 25 milioni di euro nel secondo trimestre e 57 milioni nell’intero semestre. Un balzo che ha spinto la società a rivedere al rialzo le previsioni per l’esercizio 2025, rafforzando l’ottimismo degli investitori. Il titolo, infatti, ha registrato il miglior performance del Ftse Mib, toccando un rialzo del 4,48% a 18,655 euro, con volumi di scambio superiori ai 3 milioni di azioni già nelle prime ore di contrattazione.
Non solo energia: a trainare i risultati è stata anche l’area logistica, con un incremento nel volume dei pacchi, e quella dei pagamenti digitali, dove PostePay continua a consolidare la sua posizione. Matteo Del Fante, amministratore delegato, ha sottolineato come la solidità del gruppo sia il frutto di una strategia diversificata, pronta a sfruttare le sinergie con Tim, di cui Poste è diventata il primo azionista. "Siamo in una posizione forte – ha dichiarato – e guardiamo allo sviluppo della rete con fiducia".




