Tagli alla legge di bilancio, i sindaci abruzzesi incontrano il prefetto di Chieti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Cresce la mobilitazione dei sindaci abruzzesi contro i tagli previsti nella legge di bilancio. Una delegazione di 57 sindaci, tra cui Angelo Radica, sindaco di Tollo, e Chiara Zappalorto, assessore del Comune di Chieti, ha incontrato il prefetto di Chieti, Gaetano Cupello, per discutere delle misure che, secondo le stime, comporteranno una riduzione di circa 997mila euro alle risorse per gli investimenti del Comune di Rimini nel periodo 2025-2029.

L'assessore al Bilancio, Juri Magrini, ha spiegato che, oltre al contributo alla finanza pubblica richiesto ai Comuni, che prevede un accantonamento di risorse pari a 130 milioni nel 2025, 260 milioni annui nel 2026-2028 e 440 milioni nel 2029, la manovra include anche un taglio su base pluriennale a una serie di fondi destinati a specifici filoni di investimento, per un totale di 3,469 milioni di euro tra il 2025 e il 2029.

Questi tagli, che si aggiungono ai 200 milioni annui imposti ai Comuni dalla legge di bilancio 2023, sono stati oggetto di discussione durante l'incontro con il prefetto, al quale hanno partecipato anche Ernesto Graziani, sindaco di Paglieta, Massimo Tiberini, sindaco di Casoli, Enzo Orfeo, vicesindaco di Atessa, e Alessandro Paglia, direttore di Ali Abruzzo.

La delegazione ha chiesto al governo di rivedere le misure previste, sottolineando l'importanza di trovare alternative che non penalizzino ulteriormente i Comuni, già gravati da numerosi obblighi finanziari.

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